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Avellino – La Procura della Repubblica di Avellino è pronta a richiedere gli atti sulle “sentenze aggiustate” dell’operazione “Ground Zero 2“. Il procuratore aggiunto Vincenzo D’Onofrio e il sostituto Vincenzo Russo, che si occupano dell’inchiesta inerente la Sidigas, voglio vederci chiaro. L’operazione ha portato, tra i tanti, agli arresti domiciliari del giudice tributario Antonio Mauriello e dell’autore Rai Casimiro Lieto. L’attenzione sarebbe rivolta sui procedimenti tributari della Sidigas.

Il tutto nasce da una dichiarazione del giudice Ferdinando Spanò che avrebbe confessato di aver ottenuto soldi in cambio di una modifica di un provvedimento tributario. La somma si agirebbe attorno ai 10mila euro. Il giudice tributario avrebbe consegnato la cifra per pilotare la sentenza di Enerimpianti (società che detiene la maggioranza del pacchetto dall’azienda partenopea). Il procedimento si concluse in secondo grado con la commissione tributaria che diede ragione a Sidigas accogliendo il ricorso presentato da Gianandrea De Cesare su un accertamento tributario da un milione di euro. Nei giorni scorsi il giudice Mauriello avrebbe dichiarato di non aver mai favorito la Sidigas.