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Avellino – Duro comunicato quello pubblicato sulla propria pagina social dal Seregno Calcio, compagine attualmente capolista del girone B di serie D. Dopo il successo in rimonta sul campo del Crema, il sodalizio brianzolo ha puntato il dito contro l’arbitro, Domenico Castellone di Napoli, accusando di insulti razzisti, e contro il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Cosimo Sibilia, definendolo il “cancro del calcio“. Di seguito il comunicato stampa firmato dal presidente del Seregno, Davide Erba

“Il Seregno Calcio, alla luce degli insulti razzisti gravi pronunciati dall’arbitro Domenico Castellone di Napoli ai danni dei nostri giocatori durante la partita Crema-Seregno procederà a fare un esposto a tutti gli organi competenti. La Lega di Sibilia dimostra ancora una volta di avere poco in comune con il mondo dello Sport. Ora ogni limite è stato superato. Il Seregno Calcio evidenzia la vergognosa gestione della partita culminata con 3 espulsioni ai nostri danni da parte di un arbitro impresentabile. Nonostante questo accanimento, in inferiorità numerica, il Seregno a soli due minuti dalla fine della Partita è andato a segno due volte portando a casa i 3 punti contro il Crema. Più forti delle ingiustizie, più forte delle LND che si dimostra ancora una volta un movimento gestito da un vertice inadeguato. Cosimo Sibilia è il cancro del Calcio”.