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I campionati 2020/21 partiranno a porte chiuse. Decisioni verranno prese strada facendo, in base all’andamento della curva dei contagi. E’ quanto si evince dalle parole di Sandra Zampa, Sottosegretaria alla Salute, intervista da La Gazzetta dello Sport.

Il primo vero banco di prova riguarderà la riapertura delle scuole. In base a come evolverà la situazione, il Governo è pronto a valutare ulteriori riaperture. “Capisco che per il calcio e lo sport questa sia una priorità, ma bisogna studiare con attenzione l’andamento dei contagi. Vediamo come va la riapertura della scuola prevista per il 14 settembre, dopo 10 giorni potremo avere una situazione più chiara“, ha dichiaralo la Zampa alla rosea.

Scongiurato, invece, un nuovo lock-down: “Non accadrà, non se ne sta parlando assolutamente. Il problema è gestire questo momento di passaggio. Non possiamo chiedere ai giovani di smettere di fare i giovani. Anche io ho dei nipoti, certo quest’estate in discoteca non ci sono andati e non è morto nessuno per questo. Ma non ha senso pensare che il problema sia solo dei giovani. Abbiamo però bisogno di grande attenzione in questa fase di transizione di alcuni mesi, in attesa del vaccino. E su questo ci sono buone notizie, come dimostra la sperimentazione avviata dallo Spallanzani“.