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Successo clamoroso per il circuito tennistico amatoriale Tpra della Federazione Italiana Tennis ad Avellino e Benevento. Le due province potranno contare su una rappresentativa record alle prossime Epic Finals 2020 by Noberasco, ossia il Master finale del circuito, in programma dal 30 ottobre al 1 novembre a Messina.

Solo l’emergenza Covid potrebbe fermare gli 8 fighters (6 irpini e 2 sanniti) sui 70 totali che hanno conquistato una delle Epic Card sulla base dei risultati ottenuti nel circuito FiTpra dal 1 ottobre 2019 al 20 settembre 2020. Una percentuale che diventa anche maggiore considerando qualche rinuncia dell’ultima ora.

Sono infatti 60 i migliori tennisti amatoriali italiani che hanno confermato la loro presenza e che, salvo disposizioni contrarie, si daranno battaglia per aggiudicarsi uno dei 9 titoli in palio nelle diverse categorie: singolare Open, Limit 50, All Star (sia maschile che femminile), più i tre doppi, maschile, femminile e misto.

LA LOCATION DELLE FINALS – Il prestigiosissimo e storico Circolo del Tennis e della Vela Messina, il Castello Duca di Windsor ed il Resort Capo Peloro a Messina ospiteranno i migliori fighters d’Italia.

DOPPIA COPPIA – A Messina il doppio maschile sarà per metà irpino. Francesco Cannavale (Ct Amici per lo Sport – Apice) ha addirittura chiuso al primo posto la Race. Tredici vittorie e tre finali per il “professore” di San Giorgio del Sannio, ma trapiantato qualche chilometro più in là, oltre il confine, a Pietradefusi in provincia di Avellino. Lui è uno che il doppio lo può insegnare a molti, per noi è semplicemente il simbolo del circuito Tpra: i fisicacci le lasciamo alle palestre, noi amiamo l’hombre de sostanza e, aggiungiamo, di grande sapienza tennistica. Al suo fianco Filippo Galoppi (Tennis Academy Avellino), il sarto dei vip, dopo aver preso le misure Schevchenko, Boban, Maldini e Ferzan Ozpetek, ha trovato il modo per incastrare nei suoi viaggi in tutto il mondo, un chirurgico calendario tennistico. A
proposito di chirurgico: c’è stata anche l’operazione al suo ginocchio ma che non gli precluso la corsa verso le Finals.

Alle loro spalle i rivali di sempre sono Gaetano Airone (Tc Cesinali) e Modestino Battista
(Tennis Academy Avellino). Il primo è una risorsa dietro la scrivania per tutto il tennis irpino. I circoli farebbero bene a dedicargli un mezzo busto. In campo amo i frizzi e i lazzi, il gioco d’attacco e d’anticipo che gli regala gioie e dolori. Modestino Battista è l’uomo di maggiore qualità del quartetto, un fighter per caso potremmo dire, che però nella scalata finale alle finals ha inciso molto.

LA CONFERMA – Massimo Roca (Tennis Academy Avellino) è atteso alla terza partecipazione consecutiva alle Finals dopo quelle del 2019 a Capri e l’anno scorso a Milano. Orfano della categoria che lo ha visto protagonista nelle precedenti due edizioni (la Limit 65) ha chiuso la stagione al primo posto assoluto nella classifica Limit 50 ed al 15-esimo in quella Open, sfiorando per il secondo anno consecutivo una doppia clamorosa qualificazione a due tabelloni nella stessa edizione. Un traguardo che si sarebbe potuto concretizzare se non ci fosse stato un “disguido” regolamentare che di fatto lo ha penalizzato di 1200 punti non vedendosi attribuire il successo nello Shanghai Grand Prix dello scorso autunno. Quisquilie: sarà comunque tra i 10 protagonisti che hanno confermato la loro partecipazione nel tabellone Limit 50. Il suo percorso testimonia come il circuito richieda sia qualità che continuità. Per Roca tre finali ed una semifinale  nei Superslam, un successo nei tornei Grand Prix (Parigi Bercy), uno nel Gazzetta Christmas e poi una lunga serie di finali perse (11 comprese quelle già citate negli Slam) che però hanno finito per far classifica.

A ciò si aggiunge la semifinale alle Finals del Gazzetta Tpra Challenge (le finali nazionali dei campionati provinciali per intenderci) appena due settimane fa a Roma. Chissà che questo risultato non si riesca a migliorare. Intanto la nuova stagione 2020-2021 è partita alla grande con la finale di Roma Grand Prix ed il successo di ieri nel Montecarlo Grand Prix.

LE NEW ENTRY – Grinta, tecnica e bellezza: Olga Petroccione (La Fagianella Benevento) è una delle new entry della pattuglia che si prepara alla volta di Messina. La fighter di Benevento è una delle cinque che si contenderà il titolo più prestigiosa nel settore femminile: l’Open. Per lei una stagione con un obiettivo principale: le finals del circuito Gazzetta centrato in pieno. A Roma si è arresa solo in semifinale alla Zanichelli che poi si è aggiudicata il titolo. L’allargamento a 14 sia del seeding dell’Open che del Limit 50 maschile ha reso giustizia a Francesco Ruggiero (Sporting Tennis Team Mercogliano). Per lui una stagione a dir poco favoloso con la conquista di tutti e quattro i tornei dello Slam ed un tredicesimo posto finale nella Race che gli stava stretto. Qui lo possiamo ascoltare dopo il successo di New York quando la qualificazione al Master era ancora in divenire.

LAST MINUTE – In tema di grinta ed avvenenza può dire la sua anche Luisa Gallucci di Solofra, una di quelle instancabili, un motorino perpetuo, con la grande passione per il tennis. Nel doppio misto un forfait le ha aperto le porte come quarta coppia italiana insieme al battipagliese Nicola Vecchio. Antimo Pragliola (Napoli) nell’Open è alla sua quarta partecipazione consecutiva alle finals: completerà la squadra campana in riva allo Stretto insieme a Luca Gianfrancesco con cui sarà impegnato nel doppio maschile. Buona fortuna a
tutti!

STAGIONE STRAORDINARIA – Per Tpra Avellino e Benevento si chiude un’altra stagione di crescita nonostante il lockdown: dal 1 ottobre 2019 al 20 settembre 2020 sono stati ben 118 i tornei disputati che hanno coinvolto 15 circoli della provincia di Avellino e Benevento. “E’ un movimento in continua crescita” spiega colui che ha costruito l’impalcatura di tutto ciò, il coordinatore FiTpra Massimo Roca. “Chi si avvicina al nostro circuito, spesso non riesce più a farne a meno. La capacità di venire incontro alle esigenze dei giocatori, l’ebbrezza di vivere a livello amatoriale lo stesso circuito dei tennisti professionisti e la gratificazione di vetrine nazionali come le Finals del Gazzetta Tpra Challenge al Pietrangeli del Foro Italico o le Epic Finals itineranti di inizio autunno, sono aspetti impagabili, tanto quanto la possibilità di conoscere nuovi appassionati e condividere esperienze”.

CIRCOLI – Un plauso particolare va al Ct San Giorgio del Sannio ed al suo direttore Michele Pepe che ha creduto moltissimo in questo circuito. Per lui il primato di tornei e partecipazioni seguito dal Country tennis Avellino, dalla Tennis Academy, dal Tennis Club Epomeo II di Ariano Irpino e dallo Sporting Tennis Team di Mercogliano. In particolare la Tennis Academy Avellino ha confermato la qualità dei propri fighters con ben 3 rappresentanti alle Epic Finals ma soprattutto con il 5° posto italiano nella Race of Club, ed il primato regionale per il terzo anno consecutivo. I ringraziamenti vanno a tutti i fighters indistintamente ed ai circoli che hanno reso possibile tutto ciò: Ct San Giorgio Del Sannio, Country Sport Avellino, Tennis Academy Avellino, Tc 2002 Benevento, Tennis Club Epomeo II Ariano Irpino, Tennis Club Cesinali,  Sporting Tennis Team Mercogliano, Ct Grassano San Salvatore Telesino, Ct Il Cerreto San Michele di Serino, Olimpia Tennis Sturno, Atd Morcone, Ct Amici per lo sport Apice, La Fagianella Benevento, Ct Renzulli Ariano Irpino, Ct Potito Starace Cervinara.