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Un impiccio in meno per il Governo. Una decisione delicata e delegata ai presidenti di Regione. Spetterà infatti ai singoli Governatori decidere il destino dei tifosi e degli stadi italiani. Lo hanno stabilito Vincenzo Spadafora, ministro dello sport, Stefano Bonaccini, residente della conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, e i rappresentanti del ministero della salute, del cts, del dipartimento per lo sport, di Sport e Salute, del Coni e del Cip nel corso di una videoconferenza.

De Luca, Caldoro o Ciarambino: toccherà dunque a uno di loro decidere per la Campania, in base all’esisto delle elezioni di settembre. “Nel prossimo Dpcm potrebbe trovare spazio la possibilità per i Presidenti delle Regioni di valutare la presenza di un numero contingentato di spettatori per singoli eventi“, si legge infatti in una nota del ministro Spadafora.

Non si tratterà comunque di un libera tutti, gli ingressi allo stadio saranno contingentati. “L’impegno del Ministro, delle Istituzioni sportive e degli Enti Locali è quello di lavorare al fine di prevedere, nella massima sicurezza e nel rigoroso rispetto di Linee guida e Protocolli specifici, la ripresa delle attività e delle competizioni sportive a tutti i livelli“, prosegue la nota, “oltre che l’apertura graduale degli eventi al pubblico – secondo formule simili a quelle previste al momento per gli eventi culturali – e la massima attenzione per garantire attività motoria e sportiva nelle palestre scolastiche, per tutelare il diritto alla salute e al benessere dei più giovani e la ripartenza delle attività pomeridiane delle associazioni e delle società sportive“.

La decisione verrà presa a breve: “All’inizio della prossima settimana verranno presentati al Comitato Tecnico Scientifico i protocolli necessari a tenere conto della varietà di esigenze di un mondo stratificato come quello sportivo“.