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14 squadre irpine, 70 giocatori, un arbitro dell’AIA di Avellino e il Presidente dell’AIAC Renzo Ulivieri alla partita di solidarietà del prossimo 7 settembre.
 
Dopo un lungo percorso di mobilitazione, iniziato a ottobre del 2023, ma con radici molto più antiche, l’Arci di Avellino prosegue le sue attività a sostegno del popolo paestinese. Migliaia di persone hanno riempito, questa estate, le piazze del capoluogo e della provincia per ascoltare la voce di Francesca Albanese, relatrice speciale ONU sui territori palestinesi occupati. E da questa straordinaria esperienza di partecipazione è nato il coordinamento “Irpinia per la Palestina” con l’obiettivo di coinvolgere ogni “spazio” sociale.
 
Così, domenica 7 settembre, 14 squadre irpine scenderanno in campo allo Stadio “Nino Iorlano” di Lioni, per un evento raro nel panorama calcistico italiano: prendere posizione contro il genocidio di civili, donne, bambini in Palestina e denunciare la tragedia umanitaria che si sta consumando a Gaza. Alla manifestazione, parteciperà l’AIA di Avellino e il Presidente nazionale dell’AIAC Renzo Ulivieri, che ha fatto appello agli organismi che regolano il mondo del calcio affinché Israele venga estromessa da tutte le competizioni internazionali.
 
Un appello finora inascoltato, visto che proprio l’8 settembre si disputerà la partita Israele-Italia e il prossimo 14 ottobre Italia-Israele allo Stadio Friuli di Udine, per le qualificazione ai mondiali di calcio 2026.
 
“Tra le 50mila vittime di Israele, migliaia sono bambini – dichiarano gli organizzatori dell’evento – Sono bambini come i “nostri”, con un pallone tra i piedi in strada e il sogno di diventare grandi campioni. E quando a morire sono i più fragili, sono i sogni dei bambini, il silenzio diventa complicità”.
 
L’elenco delle squadre che prenderanno parte alla partita di solidarietà è lungo, e va da formazioni di Eccellenza alla Terza Categoria:
 
  • Lion Mons Militum Montemiletto
  • ASD Real Caposele
  • Gli Invisibili Bisaccia
  • Polisportiva Terminio Academy
  • ASD Socrates Carpignano
  • Taurasi 2019
  • Salza 1999
  • F.C. Montemarano
  • ASD Sant’Andrea
  • ASD Sant’Angelo all’Esca
  • Polisportiva Andretta
  • ASD Morra de Sanctis
  • •AC Nusco ‘75
  • Montella FA
 
Ognuna metterà a disposizione alcuni dei suoi giocatori per una partita unica (11 vs 11, della durata classica di 90 minuti), e divisi in due squadre in cui, ogni 30 minuti, ci si darà il cambio in campo.
 
Nel frattempo, l’area food & beverage dello Stadio proporrà Gaza Cola e anguria, i cui proventi saranno destinati al Palestine Youth Club del campo di Shatila, in Libano. La manifestazione sarà anche in collegamento con la Global Sumud Flotilla, la flotta di barche che, da tutto il mondo, dovrebbe raggiungere Gaza proprio alla fine della prima settimana di settembre.
 
“Il calcio è lo sport più popolare al mondo, un linguaggio alla portata di tutti, capace di unire comunità, abbattere barriere e raccontare storie di resistenza e speranza. – concludono gli organizzatori – Proprio per la sua potenza simbolica, può essere uno strumento indispensabile tra i tanti messi oggi “in campo” per fermare il genocidio del popolo palestinese. Le istituzioni sportive non possono proclamarsi promotrici di valori come il “fair play” chiudendo gli occhi di fronte a un massacro di una violenza inaudita. Se lo sport è davvero linguaggio universale, allora oggi deve parlare di pace e rispetto dei diritti umani”.