L’Unione dei Comuni “Città Caudina”, con capofila il Comune di Montesarchio, ha ufficialmente avviato il percorso di candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028. Un progetto ambizioso che intende valorizzare la straordinaria ricchezza culturale, storica e rurale della Valle Caudina e trasformarla in una piattaforma di innovazione sociale, creatività e sviluppo sostenibile.
Il percorso di candidatura non si costruisce dall’alto ma insieme alle comunità, alle associazioni, agli operatori culturali e sociali che animano i quattordici Comuni coinvolti. Per questo motivo, nei prossimi giorni si terranno quattro incontri zonali dedicati al confronto con il mondo associativo locale, occasione fondamentale per raccogliere idee, proposte e visioni che confluiranno nel dossier di candidatura.
Gli appuntamenti sono i seguenti:
1 settembre, ore 19:00 – Montesarchio, Biblioteca comunale: incontro con le associazioni di Montesarchio, Pannarano, Bonea, Bucciano;
2 settembre, ore 18:00 – Rotondi, Aula consiliare: incontro con le associazioni di Cervinara, San Martino Valle Caudina, Roccabascerana, Rotondi;
3 settembre, ore 19:00 – Airola, Sala consiliare: incontro con le associazioni di Airola, Arpaia, Paolisi, Moiano, Forchia;
4 settembre, ore 18:30 – Sant’Agata de’ Goti, Sala consiliare: incontro con le associazioni del territorio.
Questi momenti di ascolto e partecipazione sono parte integrante del percorso della candidatura e intendono coinvolgere attivamente il tessuto sociale e culturale della Valle Caudina nella costruzione di una visione comune per il 2028.
“La candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028 – dichiarano i promotori – non è soltanto un’opportunità di visibilità, ma un progetto condiviso che guarda al futuro delle nostre comunità. La Valle Caudina ha le potenzialità per proporsi come spazio di sperimentazione condivisa intorno al concetto di ruralità, in cui la cultura diventa infrastruttura di vita, diritto di cittadinanza e motore di benessere sociale ed economico.”
Il presidente della Città Caudina dott. Pasquale Fucci