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E’ un’Aula consiliare gremita di supporter quella che accoglie la proclamazione del Sindaco Laura Nargi e, con lei, dei 32 consiglieri eletti in Consiglio Comunale anche se, i verità si registra qualche assenza, a partire dal candidato sindaco del campo largo, Antonio Gengaro, impossibilitato a prendere parte alla cerimonia ( la cui presenza non è comunque obbligatoria) per ragioni di lavoro.

Rispondono invece tutti presente la truppa dei 20 eletti con la Nargi, a partire da assessori e consiglieri uscenti che hanno sostenuto la candidatura a primo cittadino della vice di Gianluca Festa, oggi agli arresti domiciliari e in attesa di settembre, quando la Cassazione discueterà l’eventuale revoca della misura cautelare.

E così tornano al loro “posto” gli eletti di Davvero, ben 12 veterani: Marianna Mazza, Tonino Genovese, Peppino Negrone, Ugo Maggio, Jessica Tomasetta, Mario Spiniello, Gianluca Gaeta, Giovanna Vecchione, Luigi Preziosi, Elia De Simone, Michele Lombardi poi due della lista “Viva la Libertà” ( sempre uscenti) Monica Spiezia e Teresa Cucciniello.

Entrano invece per la prima volta in Aula le uniche due novità della lista Davvero ( diretta espressione dell’ex sindaco Festa) ossia Nicole Mazzeo  e Mario Sorice e con loro gli altri eletti della compagine invece diretta espressione della Nargi, “Siamo Avellino”: Luigi Mattiello, Olimpia Rusolo, Fabio Liberale, Antonella Coppola e Gerardo Rocchetta. Con loro Alberto Bilotta, primo eletto della lista, anche se per lui si tratta di un ritorno in Aula dopo una consiliatura di assenza.

Ritorno anche per i consiglieri di opposizione del centrosinistra, a partire dal candidato sindaco Antonio Gengaro e con lui i consiglieri uscenti Nicola Giordano, Luca Cipriano, Ettore Iacovacci, Amalio Santoro, poi Enza Ambrosone che pure ritorna in Consiglio dopo diversi anni, al pari di Antonio Aquino, e a completare la griglia l’unica new entry  Antonio Bellizzi.

Anche per il gruppo trainato dal candidato sindaco Rino Genovese registra il ritorno dell’assessore uscente Geppino Giacobbe, del consigliere uscente Gerardo Melillo e di Sergio Trezza, assessore nella giunta Galasso.

Chiaramente tra la folla che acclama la “vestizione” della Nargi con la fascia tricolore, anche tanti candidati che non sono stati eletti: alcuni di loro certi di essere ripescati in Consiglio dopo la nomina degli assessori, altri semplicemente per continuare a supportare la squadra di cui si sentono parte.

Non manca la famiglia del neosindaco, dal martito, al papà alle sorelle e agli amici di una vita che la Nargi ci tiene a mensionare nel suo discorso non trattenendo qualche lacrima di emozione.

C’è anche il fratello dell’ex sindaco Festa che per tutta la campagna elettorale ha sostenuto la Nargi e soprattutto il progetto del suo congiunto che prende genesi già da prima dell’elezione a sindaco.

E poi in Aula fa capolinea anche il Commissario Straordinario del Comune, Prefetto Paolo D’Attilio per rivolgere gli auguri al neo sindaco, quindi il Segretario Comunale Enzo Lissa, dirigenti e personale tutto di Palazzo di città.

L’atmosfera è quello da primo giorno di scuola, tra fiori, appalusi, acclamazioni al ritmo prima di “Laura, Laura, Laura”. E poi “Sindaco. Sindaco. Sindaco”.

Ora però per il neo sindaco è tempo di mettermi al lavoro e, soprattutto, sciogliere i nodi relativi alla nomina della giunta che, e la diretta interessata lo ribadisce, avverrà a stretto giro.