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Avellino – L’ultima vittoria dell’Avellino risaliva al blitz in trasferta con il Picerno. Cinque gare dopo i lupi di Ezio Capuano piazzano il colpaccio contro la Ternana. La formazione umbra fino alla serata di mercoledì era uscita sconfitta in casa solo una sola volta contro il Monopoli. Senza troppi giri di parole o altro. La cura Capuano comincia a dare i primi frutti. Ovviamente, come ha sottolineato lo stesso tecnico, il cammino è ancora lungo. L’Avellino strappa tre punti d’oro in chiave salvezza. Tre punti che permettono al gruppo biancoverde di tener lontano la parte bassa della classifica.

Difesa bunker. La vittoria arrivata contro la Ternana è frutto di una prestazione accorta della retroguardia dell’Avellino. Nonostante gli avversari si sono riversati in avanti in maniera a dir poco camaleontica, i lupi, dalla loro hanno offerta una prestazione attenta in difesa. Una difesa orfana di Morero e con un Laezza a mezzo servizio. Una prova superlativa del pacchetto arretrato guidato con solidità da parte Zullo. Quest’ultimo finito nel dimenticatoio sotto la gestione Ignoffo. Dopo lo spavento contro il Bari che lo ha costretto al cambio dopo appena sette minuti. Contro la Ternana Zullo si è ripreso la sua rivincita. Dall’Umbria all’Umbria. In molti ricordano il goal nel 2013 contro il Gubbio. Zullo contro la Ternana è vero non ha segnato, ma ha eretto un muro in difesa.

Il bomber venuto dall’Est. La firma sul blitz in Umbria porta la firma di Charpentier. L’attaccante transalpino arrivato in netto ritardo ha piazzato il suo quarto sigillo con la maglia dell’Avellino. Attaccante che conferma essere una vera rivelazione per l’Avellino. Il goal segnato alla Ternana conferma il dna da bomber di Charpentier. E pensare che alla vigilia del match aveva destato preoccupazione. L’Avellino ha bisogno dei goal di Charpentier. Attacco finito spesso sul banco degli imputati. Attacco incompleto. Oggi però l’Avellino di Capuano può contare sul bomber venuto dall’Est.

Lo Special One…Capuano. E’ innegabile. La cura Capuano comincia a dare i suoi frutti. In due gare l’Avellino ha strappato quattro punti. Quattro punti contro due formazioni allestite per vincere il campionato di Serie C. Bari e Ternana non sono le prime neopromosse o altro. Eppure nonostante la difficoltà il tecnico salernitano ha dato una vera anima al gruppo. Un gruppo che oggi si dimostra affamato. Un gruppo che si è ricompattato. Eppure Capuano è arrivato in città tra lo scetticismo generale e la contestazione. Oggi la scelta del tecnico fatta dal direttore Salvatore Di Somma si è rivelata essere azzeccata. L’abbraccio finale tra il diesse dei lupi e Capuano dimostra la genuinità di due che hanno a cuore il destino del lupo. Il calendario all’orizzonte si presenta ostico, ma per scoprire i risultati delle partite bisogna giocarle. Giocarle in campo.