Chiusura galleria “Passo del Lupo”, il sindaco di San Bartolomeo scrive a Conte

Tempo di lettura: 4 minuti

San Bartolomeo in Galdo (Bn) –  “Egr. Presidente, faccio appello al suo buonsenso ed al cuore di un conterraneo per manifestarle il nostro più profondo disagio per l’ennesima chiusura della galleria “PASSO DEL LUPO” sulla SS 17. Sembra davvero la storia infinita”! 

Questo l’incipit della missiva inviata dal Sindaco di San Bartolomeo in Galdo, Carmine Agostinelli, al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, in relazione ai problemi di viabilità che interessano il comune dell’Alto Fortore, sperando in una maggiore sensibilità del Presidente del Consiglio, nato e cresciuto a pochi chilometri da San Bartolomeo.  

Di seguito, pubblichiamo, la lettera completa a firma del primo cittadino: “Tutto ha inizio nel mese di novembre quando ANAS emanava un’ordinanza (la n. 99 del 13/11/2018) con la quale disponeva la chiusura della Galleria “Passo del Lupo” dal 19/11/2018 al 01/02/2019 per l’ammodernamento dell’impianto tecnologico anticendio della galleria stessa, chiudendo al traffico il tratto tra lo svincolo di San Bartolomeo in Galdo (km 3,650) e lo svincolo per Volturino (km 11,250). La circolazione leggera è stata deviata, con indicazioni in loco, lungo la strada provinciale 145 (ex SS17), vale a dire passando per Volturara Appula e Motta Montecorvino. Invece, il traffico pesante in direzione di Termoli proveniente dalla provincia di Foggia è stato deviato sulla strada statale 16 oppure sull’Autostrada A14 “Adriatica”, mentre quello proveniente dalla provincia di Campobasso, lungo la strada statale 647 “Fondo Valle del Biferno”. Iniziarono così i disagi per una zona, quella del Sub Appennino Dauno e del Fortore Campano, Molisano e Pugliese, già svantaggiata di suo. Nel periodo natalizio la galleria venne riaperta per poi essere nuovamente chiusa, subito dopo le vacanze di Natale. Il 24 gennaio, dopo diverse sollecitazioni da parte di più comuni, ANAS riapre la galleria differendo la parte restante dei lavori a primavera. Il dì 01/02/2019 ecco una nuova Ordinanza che dispone nuovamente la chiusura fino al 17/02/2019 e poi fino al 31/03/2019, per motivi di sicurezza. La verità è una sola, On. Presidente: in tutto questo periodo di chiusura i lavori eseguiti sono tendenti allo zero. Sono state unicamente rimosse le barriere di protezione ed il rivestimento della galleria stessa. E’ come se fosse stato unicamente preparato il cantiere. Le nostre comunità sono in ginocchio! Lei conosce bene questa zona, essendovi nato e cresciuto. Siamo una zona di frontiera. Pur se formalmente campani, il nostro vero sbocco e lo sviluppo delle nostre attività è stato sempre verso la Puglia. Le attività commerciali e produttive se non sono totalmente cessate, poco ci manca! La linea pubblica verso Lucera – Foggia è stata sospesa. I corrieri non garantiscono più consegne. Il traffico pesante è totalmente interdetto dovendo girare addirittura per Termoli. Nell’ ultima ordinanza è possibile leggere che “nelle more della definizione dello specifico intervento da effettuare…” la chiusura è prorogata fino al 31/03/2019. Ciò significa che i lavori non sono in corso e che neanche si ha ancora contezza di ciò che occorre fare! E’ impensabile che si possa ricevere un simile trattamento. ANAS sembra essere sorda a qualsiasi appello. La mia nota prot. n. 215 del 09/01/2019, ancora oggi attende una risposta. Neanche la cortesia istituzionale di rispondere al Sindaco di una comunità in ginocchio. Faccio appello al suo buonsenso On. Presidente! Le chiedo di intervenire e di farlo energicamente. Riprendano immediatamente i lavori senza creare ulteriori disagi alle nostre comunità. Che lavorino la notte riaprendo al traffico il giorno, o lavorino da un lato per volta garantendo il transito con senso unico alternato. E se ciò non fosse possibile, che si crei un percorso alternativo, ad esempio con una bretella lungo un sentiero che fiancheggia la galleria. Non può continuare questo isolamento. La ringrazio fin da ora per quanto sono certo farà e le sarei grato se volesse ricevermi, unitamente agli altri colleghi, per meglio approfondire l’annosa problematica. In attesa di ricevere un suo gradito riscontro la saluto con stima e cordialità.”