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Cusano Mutri – Si è tenuto stamane nella splendida cornica di Bocca della Selva, tutta tinta di rosa in attesa del transito del Giro d’Italia, il convegno della Coldiretti “Resilienti e innovativi: i giovani agricoltori nel dopo-Covid”. Il convegno si è tenuto in occasione della premiazione dei vincitori di Oscar Green, il premio dedicato ai giovani agricoltori innovatori.

Il tema trattato è stato quello della capacità dei giovani agricoltori delle aree interne di saper mettere in campo diffuse pratiche di resilienza in una condizione di oggettiva difficoltà. 

Il Presidente della Provincia Antonio Di Maria, nel portare i suoi saluti alla Coldiretti, ha insistito sulla necessità “di fare filiera istituzionale a sostegno dell’imprenditoria giovane. Bisogna mettere in rete le forze per ripartire dalla spinta propulsiva delle giovani generazioni. L’agricoltura è una risorsa di questa terra, ma essa va sostenuta e aiutata con un progetto che veda la sinergia degli imprenditori privati – soprattutto se giovani – e delle istituzioni pubbliche”.

A seguire a prendere la parola è stata Veronica Barbati, delegata nazionale Coldiretti Giovani Impresa, che ha focalizzato l’attenzione “non solo sul ruolo economico, ma anche e soprattutto sulla dimensione etica e sociale che sta dietro all’attività agricola”. 

Il Presidente delle Commissione Agricoltura Campania, nonché consigliere regionale, Francesco Emilio Borrelli ha posto l’attenzione sulla necessità di implementare l’attività imprenditoriale giovanile legata all’agricoltura “come primo scudo contro le ecomafie. Gli imprenditori del settore agricolo sono portatori di una straordinaria vocazione identitaria, sono il primo baluardo a difesa di territori che troppo spesso sono mortificati da mentalità e atteggiamenti che rappresentano il principale ostacolo allo sviluppo”. 

Prima delle conclusioni affidate a Gennaro Masiello, presidente regionale e vicepresidente nazionale di Coldiretti, a prendere la parola è stato l’assessore regionale all’agricoltura Caputo.

Caputo ha sottolineato come “la Regione Campania abbia un debito nei confronti dei giovani agricoltori. Siamo la Regione che più ha investito per l’imprenditoria giovanile, eppure non riusciamo ad aprire un dialogo costruttivo con i nostri giovani imprenditori. Il mio ruolo, fin dall’insediamento, è stato quello di favorire l’implementazione del settore agricolo che può davvero rappresentare un nuovo modello di sviluppo per i nostri territori. Mi sento di ringraziare la Coldiretti per il grande lavoro che sta mettendo in campo e alla Coldiretti chiedo di sostenerci nella battaglia, condotta insieme ad altre Regioni del Sud, per evitare che venga perpretato l’ennesimo scippo ai danni del Meridione”. Il riferimento ovviamente è alla gestione dei fondi del PNRR.

Infine Gennaro Masiello, nel ringraziare tutti i giovani agricoltori che con il loro atteggiamento perseverante sono un’autentica speranza per il futuro dei nostri territori, ha assicurato che Coldiretti continuerà ad essere al fianco di tutti coloro – in special modo giovani – che vorranno continuare ad investire nel settore agricolo.