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Benevento – Una passeggiata nei vicoli del centro storico, quelli nella quale si vive il week end beneventano. E’ bastato poco per capire quanto sia esigua la forza messa in campo per contrastare gli episodi spiacevoli che ci sono stati tra sabato e domenica. Si parla di assunzione di alcoolici da parte dei minori e di episodi di violenza. Il tutto successo tra sabato e domenica. Difficile pensare che due soli uomini della Polizia Municipale possano essere in posti diversi contemporaneamente. E’ ovvio che se si tira una coperta corta da una parte, si scopre l’altra.

Assenze ingiustificate per quanto riguarda ogni tipo di Forza dell’Ordine, e anche una certa cecità di fronte a situazioni che sono palesemente contro la legge. Non è difficile capire se un ragazzo con un cocktail in mano sia minorenne oppure no, così come non è difficile correre ai ripari, ma è successo anche questo. Una passeggiata tra i ragazzini senza alcun intervento, eppure di alcoolici ne sono stati consumati. E allora è venuto spontaneo chiedere conto al capitano della Polizia Municipale, Fioravante Bosco, per una situazione che ha creato allarme. Una chiacchierata e si scopre che è impossibile poter tenere a bada un flusso considerevole utilizzando un corpo ridotto all’osso, sommerso dalla burocrazia e incapace di poter tenere testa a situazioni del genere mettendo anche a rischio la propria pelle. Ma il bubbone è esploso, sarebbe stupido non correre ai ripari e la conferma arriva proprio dal comandante, anche se serve chiamare a raccolta anche altri corpi.

“Dobbiamo assolutamente porre rimedio a questa situazione e dal prossimo week end saremo nuovamente in strada con un numero maggiore di forze dell’ordine. Perchè è importante che ognuno, nel suo campo, faccia il suo. E’ difficile che si possa mantenere lo stato di tranquillità se siamo lasciato da soli a fare questo tipo di servizio. Faremo in modo di evitare alle auto di accedere nel centro storico e controlleremo anche i locali che sono soliti avere poca attenzione nella vendita. A dire il vero qualcuno lo abbiamo già individuato. Il dato oggettivo, però, è che se avessimo una decina di amministrativi che possano risolverci la questione carte, avremmo opportunità di poterci dedicare di più a queste cose. Basti pensare che anche il Comune di Benevento non riesce a trovare i sostituti quando qualcuno va in pensione. Ma non deve essere una giustificazione, l’attenzione deve essere massima. Mi preme, però, dare un consiglio ai genitori: dovrebbero sapere con chi escono, quanti soldi da spendere hanno e cosa fanno perchè solo così certi comportamenti possono essere corretti. Io sono un padre di famiglia e mio figlio vive la movida ma gli ho dato una certa educazione e sa che deve evitare ragazzi che possono portarlo ad avere atteggiamenti sconvenienti”.