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Benevento – “Lo ha detto più volte il segretario nazionale Letta: sui candidati sindaci la scelta spetta al territorio. E Benevento ha scelto Luigi Diego Perifano, scelta giusta perché per gestire la fase del recovery c’è bisogno di persone di qualità e lui lo è”. Nel Sannio per parlare del Recovery Fund, Enzo Amendola – che della trattativa Italia-Europa è stato assoluto protagonista – non si sottrae alle domande dei giornalisti che gli chiedono di fare chiarezza sulla contrapposizione interna al Pd sannita, con i consiglieri di palazzo Mosti che hanno deciso di sostenere Clemente Mastella. Nè crea confusione, per Amendola, la recente discesa nel capoluogo del segretario regionale Leo Annunziata: “Il candidato sindaco lo sceglie Benevento, non Roma e neanche Napoli. Così funziona” – ribadisce il sottosegretario alla presidenza del Consiglio del governo Draghi. Gongola, al suo fianco, Perifano che incassa dunque un endorsement sicuramente autorevole. Chiarite le vicende interne, nei giardini della Rocca dei Rettori è il Recovery Fund l’assoluta protagonista: “Abbiamo approvato un Piano da oltre 205 miliardi di euro a cui si aggiungeranno anche le risorse dei fondi europei, altri 100 miliardi – ha sottolineato Amendola. L’obiettivo non è solo recuperare dopo la crisi ma anche investire sul futuro. E le aree interne giocheranno un ruolo fondamentale perchè le priorità del Piano sono la disoccupazione giovanile, il lavoro femminile, l’agricoltura, le infrastrutture”.
Il Pnrr è il piano più imponente messo in campo dall’Unione Europa sin dalla sua fondazione – ha evidenziato Luigi Diego Perifano. Eppure a livello territoriale registriamo una carenza di dibattito. Dinanzi a un appuntamento storico mi sarei aspettato che fossero le istituzioni a sollecitare un confronto sulle cose da fare. Non è accaduto e per questo ho insistito molto per avere qui Enzo Amendola“. “La giornata di oggi – ha concluso il candidato sindaco di ‘Alternativa per Benevento’ – è il punto di inizio di un percorso che vuole coinvolgere amministrazioni, forze imprenditoriali e sociali”.