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Benevento – I consiglieri provinciali del Partito Democratico Giuseppe Antonio Ruggiero, Luca Paglia e Giuseppe Di Cerbo, con due note inviate al protocollo della Provincia di Benevento, hanno chiesto ufficialmente al segretario della Provincia, ed attuale Direttore Generale, dott.essa Dovetto la revoca delle procedure concorsuali e la decadenza del consigliere comunale di Benevento Antonio Capuano dal CDA di ASEA.

Nel primo caso si ribadisce la questione della decadenza dell’ex Direttore Generale Nicola Boccalone a seguito dei provvedimenti dell’ANAC, evidenziando come la nullità della nomina di Boccalone significherebbe in sostanza anche l’illegittimità delle stesse procedure concorsuali messe in atto proprio dall’ex Direttore, mentre nel secondo caso la dichiarazione mendace del consigliere comunale Antonio Capuano prodotta al momento dell’accettazione dell’incarico nel CDA dell’Asea, oltre ad evidenti aspetti penali, dovrebbe risolversi immediatamente nella revoca dell’atto di nomina.

Inoltre è stata inviata una terza missiva anche alla Cassa Depositi e Prestiti evidenziando come i contratti sottoscritti dall’ex Direttore Generale Boccalone, per un’importo di ben 10 milioni di euro, debbano essere immediatamente revocati constatata la nullità stessa della nomina come sancito dall’ANAC.

Il gruppo del Partito Democratico preannuncia anche un esposto in Prefettura, e quindi direttamente al Ministero dell’Interno, oltre a tutte le rappresentanze parlamentari del Sannio, per evidenziare come nonostante l’Anac abbia interdetto per tre mesi il Presidente della Provincia De Maria dal fare nomine, questi immediatamente alla notifica della decisione ANAC che ha di fatto prodotto le dimissioni di Boccalone, abbia nominato il Segretario generale dott.essa Dovetto la quale ancora non notifica al Presidente Di Maria il provvedimento di sospensione adducendo ad un fantomatico processo di istruttoria che in realtà già è stato portato a termine dall’Anac stessa.