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Benevento – Al termine della sfida di campionato contro il Benevento, Marco Baroni ha rilasciato alcune dichiarazioni. Questi i temi affrontati dall’allenatore del Lecce dopo la gara contro i giallorossi di Fabio Caserta.

Emozioni – Qui è stato un anno bellissimo, una cavalcata fatta insieme alla squadra, al presidente. Ho avuto modo di salutare Vigorito e gli ho detto che conservo un ricordo fantastico.

Occasioni – Negli ultimi minuti abbiamo lasciato qualcosina, ci siamo abbassati ed è una partita che non possiamo fare. Ho sentito i complimenti e li giro ai ragazzi, perché siamo un gruppo giovane e nuovo. Questo accelerare il processo di crescita della squadra. Siamo venuti qui a fare una partita intelligente, di gioco.

Avvio – Questo è un campionato lunghissimo. Noi giochiamo sempre per la vittoria, anche se a me interessa la prestazione. Manca un po’ di concretezza in avanti, con il Como abbiamo fatto 23 cross e avuto sempre noi la palla. Dobbiamo diventare più cattivi, più determinati, con più voglia di fare gol.

Pareggio – Ripeto, mi interessa più la prestazione. Con queste prestazioni arriveranno i risultati e le vittorie. Per costruire si passa sempre da questo. Oggi siamo stati compatti, la squadra si è sacrificata e ha tenuto bene le distanze. Temevo questa partita perché il Benevento è una squadra forte che si porta dietro lo spessore della Serie A. Ho detto ai ragazzi di non avere timore, altrimenti qui ti fanno a pezzi. Hanno fatto una prestazione di spessore. Sarebbe strato un delitto perdere questa partita per la prestazione fatta. 

Partita – Ho detto ai ragazzi di non andare dietro ai ritmi del Benevento. Abbiamo fatto una prestazione attenta.

Hjulmand – Ha grandi qualità, credo nei centrocampisti che possono ricoprire più ruoli. Per me può fare l’interno ma da vertice si trova a suo agio. Può diventare un giocatore importante, dando una grande mano a questa squadra.