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Don Domenico Battaglia, finora vescovo della diocesi di Cerreto Sannita, Telese e Sant’Agata de’ Goti, è stato nominato da Bergoglio nuovo vescovo di Napoli. Don Mimmo è stato scelto da Papa Francesco per sostituire alla guida della diocesi partenopea il cardinale Crescenzio Sepe, in pensione per raggiunti limiti di età. Oggi a mezzogiorno l’annuncio, contemporaneamente in Vaticano, alla Curia partenopea e nel Palazzo episcopale di Cerreto Sannita.

Una successione ormai attesa che il Papa ha deciso di ufficializzare nel giorno della Madonna di Guadalupe, il 12 dicembre, per concedere a tutti i fedeli la possibilità di ottenere l’indulgenza plenaria in occasione del 125esimo anniversario dell’incoronazione della Vergine.

Nato a Satriano (Catanzaro) 57 anni fa, don Mimmo, vescovo dal 2016 della diocesi beneventana, è un prete che ha passato la sua vita soccorrendo i più piccoli e le persone in difficoltà. Ordinato sacerdote il 6 febbraio 1988, è stato Rettore del Seminario Arcivescovile Liceale di Catanzaro e Membro della Commissione Diocesana Giustizia e Pace (1989-1992), Amministratore Parrocchiale a Sant’Elia, Parroco della Madonna del Carmine a Catanzaro, Direttore dell’Ufficio Diocesano per la Cooperazione Missionaria tra le Chiese, Parroco a Satriano (1992-1999). È stato successivamente Collaboratore del Santuario Santa Maria delle Grazie di Torre Ruggero, Collaboratore Parrocchiale a Montepaone Lido e Amministratore della Parrocchia di Santa Maria di Altavilla a Satriano.

Dal 1992 è stato Presidente del Centro Calabrese di Solidarietà, struttura legata alle Comunità Terapeutiche (FICT) di don Mario Picchi. Dal 2000 al 2006 è stato Vicepresidente della Fondazione Betania dell’Arcidiocesi Metropolitana di Catanzaro-Squillace. Dal 2006 al 2015 ha ricoperto l’incarico di Presidente Nazionale della Federazione Italiana Comunità Terapeutiche.