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Benevento – Cinema e il tema della criminalità, un connubio che ha sempre funzionato sul piccolo e grande schermo. Personaggi malvagi, interpretazioni di persone realmente esistite, libere rappresentazioni. Insomma il bene e il male a confronto, qualcosa che ha saputo cogliere sempre l’attenzione dello spettatore. Il festival del Cinema e della Televisione di Benevento non poteva tralasciare questo aspetto. Tanti i personaggi visti nel corso del tempo, dai più cattivi a quelli che maggiormente hanno combattuto, rimettendoci anche la vita, per la legalità. Una serata dedicata proprio alla rappresentazione del male e la lotta a ogni tipo di mafia.

Sul palco del Bct, per questa seconda serata, sono arrivate espressioni di questo tema, ovviamente nella rappresentazione cinematografica e televisiva, personaggi che, nel tempo, si sono affermati per la potenza del ruolo interpretato. Il capostipite non poteva che essere Michele Placido, il famoso commissario Cattani de La Piovra. Con lui Francesco Montanari, il Libanese di Romanzo Criminale, Giacomo Ferrara, Spadino di Suburra e infine Cristiana Dell’Anna, la Patrizia di Gomorra.

Il male ha bisogno di persone con una certa forza per poter essere combattuto e vinto. E per questo a Benevento, in una sorta di confronto sul campo, sono arrivati personaggi che hanno a che fare quotidianamente con chi, realmente, deve trovare il modo di aggirare la legge nel segno del crimine. Presente Federico Cafiero De Raho, procuratore nazionale Antimafia, Gianmaria Fara, presidente Eurispes e il magistrato Giovanni Tartaglia Polcini.

Tema interessante, stati d’animo regalati al pubblico sia nel racconto dell’interpretazione che in quello di reale lotta al crimine. Di sicuro nessuno è rimasto deluso, di sicuro questi temi avranno sempre presa sullo spettatore, attirato, in maniera inconsapevole, in storie che hanno sempre un alto tasso di criminalità, spettatore che, alla fine, spera sempre che sia il bene a vincere.