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Questa volta la zampata di Massimo Coda non è bastata al Benevento per vincere la sua terza amichevole consecutiva. Il test contro gli arabi dell’Al-Hilal, il primo a Brunico, si è infatti concluso sul punteggio di 1 a 1. L’ex Salernitana ha sbloccato l’incontro al 9′ del secondo tempo, sfruttando alla perfezione un assist dalla sinistra di D’Alessandro, apparso ancora una volta tra i giallorossi più vivaci e pimpanti. La compagine dell’argentino Diaz ha pareggiato i conti in pieno recupero, trovando la rete con Al Shaharani.

Gambe pesanti e meccanismi ancora da oliare per i ragazzi di Marco Baroni. Proprio il tecnico ha fornito probabilmente gli spunti più interessanti, decidendo di escludere dalla contesa i vari Lopez, Padella, Agyei, De Falco, Jakimovsky, Kanoutè, Melara e Cissè, tutti in odore di partenza. Di Somma, del resto, dovrà adesso concentrarsi sulle cessioni per poter poi regalare all’allenatore quelle pedine che ancora mancano per completare il mosaico. Fuori causa anche Chibsah, il centrocampista si è aggregato da poco ai compagni e non è stato rischiato.

Rispetto al match con il Livorno, Baroni questa volta ha presentato fin dal primo minuto un undici molto vicino a quello titolare, continuando sulla strada del 4-4-2. Belec in porta, Lucioni e Costa al centro della difesa con Letizia a destra e Di Chiara a sinistra. In mezzo al campo Cataldi, apparso ancora in una condizione fisica carente, si è mosso al fianco di Viola. Ciciretti e D’Alessandro hanno occupato le corsie laterali, cercando di supportare il tandem PuscasCeravolo. Poche le emozioni nell’arco della prima frazione, con l’Al-Hilal che ha sfiorato il vantaggio centrando la traversa con Al-Faraj.

Girandola di cambi nella ripresa. Belec e Piscitelli si sono alternati tra i pali, Gyamfi ha iniziato come terzino destro per poi salire a centrocampo, lasciando ancora una volta a Djimsiti il ruolo di laterale basso. Lo svizzero anche contro il Livorno era stato impiegato nella medesima posizione, segno di come Baroni stia valutando l’ipotesi. Lucioni ha giocato l’interno incontro, mentre Costa ha lasciato strada facendo il posto a Camporese. Sulla corsia mancina spazio a Venuti, chiamato inizialmente a coprire le spalle a D’Alessandro. A centrocampo hanno iniziato Del Pinto e Viola, quest’ultimo poi sostituito da Eramo, con Letizia e in seguito Gravillon a sinistra. Ceravolo e Coda i due terminali offensivi, ma questa volta l’ennesimo sigillo dell’ex granata non è bastato per centrare una vittoria utile soprattutto al morale, in attesa che crescano condizione e intesa.