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Benevento – Ventiquattro mesi senza stipendio, è questo uno dei drammatici risvolti dell’ennesima sospensione del servizio di mensa scolastica. “I lavoratori della mensa sono fermi da mesi senza alcuna prospettiva e senza ammortizzatori sociali“, lo denuncia la CGIL attraverso il suo segretario provinciale Rosita Galdiero: “La situazione è ingarbugliata, prima l’Anac a chiedere l’annullamento e poi il tar la sospensiva. Apprendiamo che la giunta voleva comunque affidare la gestione alla ditta aggiudicataria del bando, ma quest’ultimo e’ stato dichiarato illegittimo per cui non esiste alcun vincitore“. Tutto da rifare secondo la Cgil: “Non possiamo accettare trattative private giustificate dall’emergenza di far ripartire il servizio, ma solo una gara ad evidenza pubblica“. Duro l’attacco della Galdiero contro l’amministrazione comunale: “Come è possibile che si facciano errori senza chiedere un solo mea culpa, questa incapacità ricade sulla pelle dei lavoratori e dei bambini“.