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Per descrivere le principali attività normative e amministrative svolte durante il mandato elettorale, l’articolo 4 del Decreto Legislativo n. 149/2011, e successive modifiche, ha introdotto per i Comuni l’obbligo di pubblicare una “Relazione di fine mandato”, redatta dal responsabile del servizio finanziario o dal segretario generale e sottoscritta dal sindaco non oltre il sessantesimo giorno antecedente la data di scadenza del mandato.

All’inizio dello scorso mese di maggio, la consigliera comunale Floriana Fioretti, con nota ufficiale indirizzata al presidente del Collegio dei Revisori dei Conti, e per conoscenza al sindaco Mastella, ha richiesto le ragioni della mancata redazione e pubblicazione sul sito dell’Ente, entro il 19 aprile 2021, della relazione di fine mandato.

Anche attraverso gli organi di stampa, la Segretaria generale al Comune di Benevento spiegava che il rinvio del termine elettorale ha di fatto modificato la scansione temporale prevista dal legislatore.

A smentire l’interpretazione della Segretaria Cotugno, giunge il parere del Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno, datato 7 giugno 2021 ed inserito nella categoria “Diritto di accesso e informazione ai cittadini”, parere dettagliato in risposta alla richiesta di un segretario generale circa il termine, in situazione di emergenza pandemica, per redigere la relazione di fine mandato nei Comuni interessati al rinnovo degli organi elettivi nell’anno in corso.

Il Ministero richiama e rimanda alla condivisa pronuncia della Corte dei ContiSezione Autonomie, secondo cui le disposizioni emergenziali del 2020 hanno spostato in avanti la data delle elezioni, ma non quella della scadenza del mandato: “Nel caso di fisiologico svolgimento integrale della consiliatura, il dies a quo, dunque, è la scadenza del mandato, ossia la fine dei 5 anni decorrenti dalla data della prima elezione (art. 51 TUEL), indipendentemente dalla data delle nuove elezioni; in tale caso la relazione di fine mandato deve essere redatta non oltre il sessantesimo giorno antecedente la data di scadenza del mandato”.

Considerato che i cittadini tutti, alla vigilia delle elezioni amministrative, hanno diritto di poter valutare l’operato dell’Amministrazione in scadenza attraverso la lettura di un documento che ha lo scopo di rendicontare obbligatoriamente le attività e gli interventi realizzati nell’ultimo quinquennio, il MoVimento 5 Stelle chiede l’immediata pubblicazione sul sito dell’Ente della Relazione di fine mandato, contenente anche le motivazioni che ne hanno comportato il gravissimo ritardo di redazione.