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Benevento – Ventuno presenze in giallorosso nella stagione 2017/18, la prima in serie A del Benevento. Per trovare un’annata con un maggior numero di apparizioni (33 complessivamente) nella carriera di Vittorio Parigini, bisogna risalire al campionato 2014/15 disputato in B con il Perugia.

L’occasione di giocare al “Renato Curi” guadagnata dopo i primi passi mossi a soli 17 anni nella Juve Stabia di capitan Fabio Caserta. L’attuale allenatore del Benevento, avviato verso la fine della carriera, era ancora il faro delle vespe, guidate all’inizio e alla fine della stagione da Piero Braglia, con in mezzo tre mesi di gestione affidata a Fulvio Pea. Una squadra che non riuscì a centrare la salvezza tra i cadetti, chiudendo in ultima posizione.

Sembrava l’inizio di una possibile ascesa, invece, da quando ha salutato il Sannio, quello dell’esterno offensivo di Moncalieri è stato un percorso in salita. Eppure il Torino, che lo aveva riportato a casa nonostante la retrocessione con la Strega, lo mise in campo diciotto volte la stagione successiva, prima di relegarlo ai margini della rosa.

Cremonese, Genoa, Ascoli e Como le maglie indossate da gennaio 2020 ad oggi. Di proprietà del Grifone, società alla quale lo lega un contratto fino al 2024, Parigini è ancora alla ricerca del salto di qualità. L’esperienza con i lariani, prossimi avversari proprio del Benevento, non è iniziata nel migliore dei modi. Giacomo Gattuso lo ha schierato titolare solo nel recente turno infrasettimanale a Cosenza, gara tra l’altro persa dal Como. Tre spezzoni di partita per il resto, entrando sempre nel finale.

Sabato ritroverà il Benevento da avversario e non sarà una novità per Parigini. Il 25enne esterno ha incrociato la Strega di Filippo Inzaghi con la maglia della Cremonese, era il girone di ritorno della stagione 2019/20 e i giallorossi si imposero allo stadio “Giovanni Zini” per una rete a zero, decisivo il gol messo a segno da Roberto Insigne