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Benevento – “Qui c’è un progetto di alto respiro, li noto un appiattamento”. Fulvio Bonavitacola, vice presidente della Regione Campania, è venuto a Benevento per sostenerr Clemente Mastella nel suo tentativo di confermarsi Sindaco. L’occasione è stata data dall’incontro politico svoltosi al Museo del Sannio promosso da “Essere Democratici”, la compagine politica che, staccatasi dal Pd, ha voluto scegliere Clemente Mastella come candidato sindaco per le prossime elezioni amministrative del 3 e 4 ottobre.

Bonavitacola è stato dunque ospite di Raffaele  Del Vecchio, Cosimo Lepore e Francesco De Pierro mentre a 150 metri di distanza si svolgeva nei Giardini della Rocca un altro incontro con protagonista il Ministro del lavoro del Governo Draghi, Andrea Orlando, che sosteneva il candidato del PD alla carica di Sindaco Luigi Diego Perifano.

Bonavitacola alla convention di Essere Democratici ha detto: “Non mi lega solo un’amicizia personale con Mastella, ma in questo progetto rivedo coerenza e lealtà rispetto ad un progetto. In tutte gli altri comuni capoluoghi Noi Campani, (la compagine di Clemente Mastella ndr) supporta il Pd, qui è contro. Mastella è stato sempre leale  e voglio sottolineare la sua lealtà. Come si può pensare  di stare in un angolo rispetto ad un progetto che lo scorso anno ci ha visto vittoriosi”? Poi spostandola sui termini calcistici Bonavitacola ha detto: “Mastella è uno che ha un tocco di palla non male”.

Del Vecchio ha detto: “La nostra è una scelta di coerenza . Abbiamo vinto lo scorso anno, anzi stravinto nella coalizione regionale che andava dal Pd a Noi Campanai. A Benevento avemmo un risultato forte. Questo ha indotto  ha messo a tanti amici di lavorare per questa coalizione. Altri hanno fatto altre scelte, per una presunta autonomia, che si ritrova senza un candidato sindaco  appoggiando un candidato civico, senza il candidato 5 Stelle, travestendosi da Civico  per il primo partito del centrosinistra in Italia è un pò pochino. E’ di isolamento”.

Quindi ha aggiunto: “Per queste divisioni le responsabilità sono del gruppo dirigente  che non ha saputo fare sintesi. Non fanno certamente bene. Vorrei capire se il Ministro sa che il partito non abbia un candidato sindaco del partito. ed è solo una parte, l’altra sta fuori. Spero che sappiano tutti. Non voglio criticare nessuno e gradirei che anche gli altri facciano lo stesso. Io sono per la corrente regionale”. Infine ha aggiunto: “L’unità si potrà riconoscere solo quando si riconoscerà che il Pd è un partito plurale e quindi potrà tornare ad essere un partito di massa, altrimenti avrà percentuali sempre più basse” .

Il capogruppo uscente del Pd, Francesco De  Pierro ha attaccato la classe dirigente locale: “Hanno prodotto isolamento politico. Noi abbiamo parlato con il territorio. Andiamo spediti a vincere al primo turno. La Regione è qui con noi”. Poi ha aggiunto: “La nostra è un alleanza politica , e parleranno le urne il prossimo 4 ottobre cosa accadrà. Quel Pd ormai è diventato solo dittatura”. De Pierro ha sottolineato le cose positive della Giunta Mastella: “La refezione scolastica il trasporto pubblico e le questioni sul dissesto parlano da sole. Gli altri attaccano a prescindere per essere solo contro a Mastella”.

Il primo cittadino ha chiarito: ” Non abbiamo mai disertato l’alleanza deluchiana. L’alleanza costruita con De Luca regge, mancano solo due partiti. Non sono il Pd, ma ne ho rispetto e lo sostengo dovunque, ma Benevento hanno preferito essere contro di me”

Bonavitacola in conclusione ha parlato del Mezzogiorno: “Occorre un nuovo sud che faccia sentire la propria voce in Italia e in Europa. Benevento è dentro di un nuovo progetto per una nuova Campania. Puntiamo sul progetto della diga di Campolattaro valido per l’intero Mezzogiorno”.