- Pubblicità -
Tempo di lettura: 3 minuti

Sono 20 i milioni erogati dalla Regione Campania per il voucher sportivo dedicato alle famiglie in fasce di reddito medio-basse per sostenere l’attività sportiva riservata ai minori di età compresa tra i 6 e i 15 anni, residenti nella Regione Campania. Lo annuncia la Regione che porta avanti i la legge avviata tre anni fa dall’idea della consigliera regionale Loredana Raia. L’iniziativa è promossa in collaborazione con il Coni e le associazioni sportive territoriali. “E’ un’iniziativa unica in Italia – ha sottolineato il governatore Vincenzo De Luca – un’iniziativa straordinaria sul piano sociale e sul piano sportivo. Già da qualche anno abbiamo fatto la scelta di questo percorso e quest’anno abbiamo fatto uno sforzo enorme, perché lo scorso anno erano 10.000 le domande per il bonus per l’attività sportiva e oggi siamo invece arrivati a 50.000. Quindi oltre i 6 milioni presi dal fondo di bilancio regionale, abbiamo deciso di investire fino a 20 milioni dal Fondo Sociale Europeo per garantire a tutti la possibilità di attività sportive”.

De Luca sottolinea che la Regione ha tanti impianti sportivi “che abbiamo finanziato per il grande evento Universiadi – grazie al quale abbiamo ristrutturato decine e decine di impianti sportivi nella città di Napoli e in tutto il territorio regionale. Sullo sport abbiamo ora fatto quindi un ulteriore grande passo in avanti con i voucher per fare attività sportiva per i bambini fino a 15 anni e per fasce di reddito fino a 17.000 euro per le famiglie con tre i bambini e 28.000 euro per le famiglie con più di 4 bambini. Pensate che una famiglia che ha 2 bambini sotto i 15 anni può avere 800 euro di contributo per le attività sportive”. Del contributo si occupa l’Agenzia Regionale Universiadi per lo Sport (Arus), nata per la manifestazione e diretta da Flavio De Martino.

All’atto della richiesta del contributo, le famiglie scelgono, da un elenco aggiornato periodicamente, l’associazione sportiva (ASD) o la società sportiva dilettantistica (SSD), in regola con i parametri stabiliti dal CONI e da quelli previsti dalla legge, presso cui svolgere l’attività sportiva, sapendo di poter contare su 400 euro di importo massimo del voucher a minore. La priorità è basata su minore con disabilità, su chi non ha ricevuto il voucher nell’edizione precedente e sulla data di presentazione della domanda. la forte crescita dei fondi ha portato chiaramente un enorme salita di chi usa il voucher. Per il 2023/24 sono usati 22 milioni e 500 mila di euro, di cui 2,5 milioni dal bilancio regionale e 20,5 milioni sulle risorse del PR Campania FSE+ 2021-2027.

I beneficiari sono 49.000 da 38.121 nuclei familiari. A Napoli i minori con voucher sono 29.737, a Salerno 8.058, a Caserta 6.696, ad Avellino 2.214 e a Benevento 2.295. La crescita dai 10.412 beneficiari dell’anno 2022/23 ai 49.000 di oggi è del 370,61% complessivo. La Regione ha già deciso che l’iniziativa proseguirà per i prossimi tre anni, con 5 milioni l’anno già pronti sul bilancio annuale e poi sulla base delle richieste che perverranno per ogni edizione, saranno programmate di volta in volta Fondi a valere sul PR Campania FSE+ 2021-2027.