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«Tutto ciò che può avvicinare i giovani all’apprendimento e all’approfondimento costituisce nostro interesse primario». Così il presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, intervenuto, a San Martino Sannita (Bn), alla presentazione della borsa di studio in memoria della compianta baronessa Maria Rosaria Bosco Lucarelli, voluta dalla famiglia. L’iniziativa è riservata alla tesi di laurea in diritto civile, presentata da studenti dell’Univeristà degli Studi del Sannio e ritenuta meritevole da una qualificata commissione giudicatrice, di cui faranno parte, oltre che i familiari, i docenti Antonella Tartaglia Polcini e Gaspare Lisella e il presidente del Rotary, Ambrogio Romano.

«È nostro dovere — ha proseguito il presidentepuntare sul patrimonio ideale della nostra storia comune, sull’asset artistico e monumentale e sulla grande risorsa museale che, dopo le limitazioni del Covid-19, abbiamo messo a disposizione della città, tagliando, simbolicamente, il nastro con l’esposizione del ciclo di opere “Le Streghe di Benevento e
il Gobbo di Peretola”, in collaborazione con Strega Alberti. Perché — ha concluso Di Maria — di cultura si vive e si cresce».