Tempo di lettura: 2 minuti

Sassuolo – Roberto De Zerbi è stato indubbiamente l’artefice del passaggio dal Benevento al Sassuolo di Enrico Brignola. La presenza in panchina dell’allenatore bresciano ha giocato un ruolo fondamentale sulla decisione dell’attaccante sannita, rivelazione in giallorosso nella passata stagione. Il ragazzo di Telese Terme ha dunque preferito seguire il suo vecchio maestro, declinando altre offerte recapitate al procuratore Michelangelo Minieri. A raccontare come è andata è stato lo stesso Brignola, presentatosi ieri in sala stampa a Sassuolo

«La mia scelta di venire al Sassuolo è dovuta soprattutto alla presenza di De Zerbi. Quest’estate ero impegnato con la Nazionale agli Europei Under 19 e mi erano arrivate offerte da Atalanta e Udinese, quando però il mister mi ha chiamato per sapere se fossi stato disponibile a venire a Sassuolo ho subito risposto che se ci fosse stata un’offerta concreta io l’avrei accettata», ha svelato il classe 1999. «Il mister è speciale nel suo modo di essere, ha creduto nelle mie qualità dal primo giorno che mi ha visto e mi ha dato fiducia, mi aiuta tantissimo», ha proseguito Brignola, «il giorno in cui mi ha detto che avrei esordito mi ha chiesto solo di divertirmi».

Era il 3 dicembre 2017 e quel giorno il Benevento conquistò il suo primo punto in serie A pareggiando 2 a 2 contro il Milan al “Ciro Vigorito“. Tanti bei ricordi in giallorosso per il giovane Brignola, dalle cui parole traspare però anche un retroscena negativo: «L’anno scorso a volte non mi trovavo benissimo con la squadra, quest’anno invece ho trovato da subito un gruppo fantastico, chi ha più esperienza cerca sempre far capire a noi giovani dove sbagliamo e come migliorare».

Migliorare per puntare a nuovi obiettivi, nuovi traguardi da centrare con solo con il Sassuolo ma anche con addosso l’azzurro della Nazionale«Ho due grandi obiettivi: raggiungere i Mondiali Under 20 e gli Europei Under 21 che si giocheranno in Italia», ha concluso Brignola, atteso dal ritorno in Campania per sfidare domenica il Napoli al “San Paolo“.