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Cittadella (Pd) – Le storie belle del calcio, quelle che meritano di essere raccontante. Quelle che dimostrano come si possa essere avversari solo per novanta minuti, il tempo di una partita di calcio. Uno di quelli avvenimenti che ti consente di fare la pace con una passione troppo spesso bistrattata, macchiata da odio e di violenza.

Protagonisti i tifosi del Cittadella e del Benevento che, sabato scorso, si sono ritrovati a San Martino di Lupari, all’Agriturismo La Moranda per brindare insieme in attesa del fischio di inizio del match del “Tombolato“. Un gioioso e prelibato brindisi nel tipico locale della campagna veneta, un incontro organizzato dal Club Granata Cittadellese, guidato da Roberto Zanon, e dal gruppo beneventano dei Gens Samnites.

Un istante che azzera le distanze, un momento di unione voluto dal Centro Coordinamento Club Granata.CCCG con tutte le tifoserie, nel pieno spirito del motto del presidente e fondatore dell’A.S. Cittadella, Angelo Gabrielli: “Amiamo il Cittadella e onoriamo il calcio“. Un messaggio affisso nella gigantografia del tunnel dello stadio “Tombolato“.

I tifosi granata e quelli giallorossi si sono poi recati allo stadio per sostenere le rispettive compagini ma la loro partita l’avevano già vinta.