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A Benevento per il quarto Festival Filosofico del Sannio, Massimo Cacciari, sollecitato dai cronisti, si è soffermato pure sulle vicende legate all’attualità politica.

Una prima riflessione, l’ex sindaco di Venezia l’ha dedicata proprio al Partito Democratico: “Sta attraversando una crisi che viene da lontanissimo. Bisogna comprenderne il valore profondo che va ben oltre le persone. Renzi? Ha commesso una serie interminabile di errori. De Luca? E’ il contorno del contorno del contorno. Ma senza di loro il Pd avrebbe fatto lo 0,1% in più. Insomma, sarebbe cambiato pochissimo. Il tema è molto più profondo”.

Quanto alla guida del Paese, Cacciari si mostra scettico rispetto alla nascita di un governo ‘vero’, ‘politico’.  “L’unico scenario possibile sembra portare a un esecutivo Lega – M5S. Ma è problematico. Salvini dovrebbe rompere con Berlusconi e non credo lo farà. Immagino, allora, un governo di scopo che durerà pochi mesi, un anno al massimo”.

Infine, sul risultato straordinario ottenuto dal Movimento Cinque Stelle, per Cacciari si tratta della conseguenza “di una situazione insostenibile. La gente non ce la fa più a vivere insicura o senza la possibilità di arrivare a fine mese. Per non parlare di una questione giovanile che deve essere affrontata con urgenza, soprattutto al Sud. E dunque i cittadini hanno scelto di cambiare”.