Calvi, il sindaco Rocco: “Indagine è a tutela dell’Ente”

Calvi, il sindaco Rocco: “Indagine è a tutela dell’Ente”

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Benevento – Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa del sindaco di Calvi, Armando Rocco, in risposta al comunicato diffuso dal neo consigliere di opposizione gruppo indipendente Enzo Mazzeo.

“In merito alle diffuse notizie, finalizzate ad ingenerare confusione, intendo precisare quanto segue: L’ex discarica è un’area utilizzata,a partire dall’anno 1987,dalle precedenti Amministrazioni, come discarica intercomunale (dei Comuni di Calvi, San Giorgio del Sannio e San Nazzaro) e dismessa da oltre venti anni. Noi attuali Amministratori ci siamo soltanto preoccupati di bonificarla. Con la notifica di sequestro,della quale sono stato destinatario nella qualità di Sindaco del Comune di Calvi, sono venuto a conoscenza delle indagini della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Benevento relative alla mancata bonifica della discarica appena menzionata. Sabato mattina ho ricevuto un avviso di nomina di Consulente Tecnico da parte della Procura della Repubblica. Trattatasi di un atto a tutela dell’Ente e finalizzato ad accertare l’avvenuta bonifica della discarica intercomunale. Su tale punto, sono fiducioso nell’operato della Magistratura. Già in precedenza con riferimento alla discarica, con ordinanza del 4 maggio 2017, depositata in cancelleria in data 18.05.2017 è stato annullato il decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP del Tribunale di Benevento in data 12.04.2017, ed è stata ordinata la restituzione del bene all’avente diritto.

Successivamente, dopo il controllo da parte degli Enti preposti alla realizzazione dei lavori, è stata redatta dal RUP una perizia di assestamento finale che nella Conferenza dei Servizi del 30.01.2018 ha ottenuto parere favorevole degli Enti preposti ed è in fase di conclusione l’iter amministrativo. L’ultimo provvedimento del quale sono stato destinatario ha ad oggetto la nomina di un consulente tecnico, nomina finalizzata a verificare lo stato di cose. Sorprende la visibilità mediatica attribuita alla notizia e soprattutto l’accostamento della notizia stessa a quella della sospensione di un consigliere di minoranza. Certamente a tutti non sarà sfuggito il commento del signor Mazzeo, che parla e divulga notizie in qualità di Consigliere Comunale senza rivestire tale ruolo, non essendosi tenuto il Consiglio Comunale per la surroga.

A Mazzeo, che rilascia dichiarazioni approssimative faccio presente che il Ministero, con nota dell’11.09.2017, comunicava l’avvenuta regolarizzazione della discarica e la conseguente estromissione dal regime di infrazione. Vi sono, ad oggi,  soltanto delle indagini della Procura della Repubblica tese a verificare eventuali ipotesi di reato. Certamente un Amministratore non si sente tutelato allorquando basta poco per mettere in discussione chi da sempre ha lottato per la realizzazione di ideali di democrazia, legalità e trasparenza. Nel ribadire fermamente che la politica è una cosa seria e che bisogna fare sempre tutto il possibile affinché resti tale,fiducioso nell’operato della Magistratura, continuerò la mia battaglia per migliorare la mia comunità con la passione e l’amore di sempre”. 


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