Tempo di lettura: 3 minuti

Dichiara Pasquale Basile, attivista del Movimento per la Casa e candidato alle elezioni amministrative con ‘Città Aperta’:

“Dopo cinque anni di immobilismo in relazione alle assegnazioni delle case popolari e allo scorrimento della graduatoria pubblica degli aventi diritto, nell’ ultimo mese, a pochi giorni dalle elezioni comunali, si registra un iperattivismo da parte del Comune di Benevento e del Corpo della Polizia Municipale nel procedere all’assegnazione degli alloggi di proprietà Iacp, resisi incredibilmente liberi proprio in questi giorni.

Molte famiglie infatti che occupano le prime posizioni della graduatoria sono state interpellate per l’assegnazione di alloggi liberi che però nella gran parte dei casi risultano essere occupati abusivamente oppure essere totalmente inabitabili. 
Assegnazioni che assumono il sapore amaro della beffa o che peggio ancora sembrano essere soltanto fumo negli occhi soprattutto quando le famiglie assegnatarie legittime, chiamate a procedere al sopralluogo dell’alloggio, si ritrovano ad essere aggredite verbalmente e minacciate da coloro i quali occupano in maniera illegittima l’appartamento. 
Al rischio dell’aggressione si aggiunge infine lo stato di inabitabilità di molti alloggi che vigono in condizioni pietose, molto spesso senza impianti e con il peso di onerosi costi di riqualificazione da affrontare e che l’Acer non è intenzionato a sostenere. 
Come può una famiglia che vive in condizioni economiche disagiate affrontare spese di riqualificazione degli alloggi di 5000, 6000, 7000 euro senza avere alcuno spiraglio da parte delle istituzioni? 
È ora che Acer Campania si faccia carico di parte delle spese di riqualificazione per rendere minimamente abitabili gli alloggi che vigono in condizioni disastrose. 
Ma la cosa ancora più scandalosa è che molte famiglie che sono state costrette a rifiutare l’alloggio perché occupato abusivamente non riescono nemmeno ad avere accesso agli atti relativi alla verbalizzazione, come previsto dalla legge che attesta lo stato di occupazione abusiva dell’appartamento. Ciò è quanto accaduto stamane alla famiglia che occupa la prima posizione nella graduatoria pubblica.
È possibile che il Comune di Benevento, nel procedere all’assegnazione dell’alloggio, non si accerti preventivamente se lo stesso fosse stato occupato abusivamente esponendo così  le famiglie anche all’aggressione e alle minacce? 
È possibile che il Comune di Benevento proceda all’assegnazione di un alloggio senza nemmeno accertarsi della condizione abitativa dello stesso, senza nemmeno procedere ad una preventiva perizia tecnica di concerto con l’ufficio preposto dello Iacp per quantificare i costi di una sua eventuale riqualificazione?
È dignitoso e rispettoso illudere famiglie che attendono una casa da anni e farle ritrovare dinanzi alla frustrazione e alla disperazione di non avere i mezzi per rendere abitabili gli appartamenti? 
È rispettoso e degno di un’istituzione creare false aspettative approfittando del bisogno delle persone? 
Le false illusioni servono a portare qualche voto in più agli ” imbonitori professionisti” di sempre ma di certo non serviranno a cambiare le sorti di tante famiglie in difficoltà e le sorti di questa città. 
Faccio appello alle tante famiglie che in questi giorni sono state interpellate per l’assegnazione di alloggi risultati occupati o inabitabili a recarsi presso le organizzazioni sindacali per tutelare i propri diritti e farsi difendere dai loro legali al fine di evitare aggressioni e anche eventuali fregature da parte di chi vuol solo gettare fumo negli occhi”-