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Benevento – Dopo un lungo tira e molla, Fabio Caserta si è preso la panchina del Benevento, rimasta vacante dopo la separazione con Filippo Inzaghi. L’allenatore calabrese, prima di poter firmare il contratto con la Strega, si è dovuto liberare dall’impegno con il Perugia, compagine riportata dopo un solo anno tra i cadetti vincendo il raggruppamento B di serie C. Un addio spiegato dallo stesso Caserta ai microfoni di Sky Sport: “I programmi con il Perugia non erano uguali, con il Benevento ci siamo messi d’accordo subito perché la mia voglia e la mia determinazione coincidevano con quelle del presidente e del direttore sportivo. Sono approdato in una società importante e molto ambiziosa, sono contento della scelta che ho fatto“.

Il presente e il futuro si chiamano dunque Benevento. Un cammino che partirà ufficialmente in Coppa Italia, prima di tuffarsi nel campionato con l’esordio fissato al “Ciro Vigorito” contro la neo promossa Alessandria. Un avvio in salita perché subito dopo ci saranno da affrontare in rapida successione Parma e Lecce. “Sappiamo che i nomi contano relativamente, conta il campo e quello che chiedo alla mia squadra è di lottare su ogni palla e dare sempre il massimo. Sarà difficile, ci saranno momenti difficili nell’arco del campionato e dovremo essere bravi a superarli, senza esaltarci quando le cose andranno bene“, ha proseguito il tecnico dei sanniti.

Strega che intanto suda e studia il suo nuovo allenatore nel ritiro di Cascia. “Mi hanno stupito la voglia e la determinazione di tanti giocatori“, ha concluso Caserta, “se devo fare un nome dico Sau, nonostante l’età ha sempre molta voglia di allenarsi e di mettersi in discussione. Siamo stati anche compagni di squadra e tutti conosciamo l’aspetto tecnico, quello che ha fatto e quello che può continuare a fare“.