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Benevento – Le parole di Fabio Caserta al termine della gara di Serie B che ha visto il Benevento ospitare il Cittadella. L’allenatore calabrese ha commentato la prestazione dei giallorossi, scesi in campo al “Ciro Vigorito” per affrontare la formazione di Edoardo Gorini. Questi i temi affrontati nel post partita dal tecnico della Strega.

Successo – La squadra ha sofferto contro una squadra che, non ha caso, ha sempre fatto i play off negli ultimi anni. Di fronte avevamo un avversario forte e lo sapevamo. La squadra, a mio avviso, ha iniziato molto bene nei primi 15’ minuti, dopo aver subito il pareggio abbiamo perso le dinamiche di gioco e sofferto. Saper soffrire, non abbattersi come successo con il Lecce, è comunque qualcosa di positivo. Abbiamo portato a casa tre punti, un successo meritato.

Lapadula – C’è poco da dire, in serie B sposta gli equilibri perché ha qualità importanti. Viene da un periodo di difficoltà fisica perché ha avuto un problema in Nazionale e non si è mai allenato con la squadra. Dobbiamo anche aspettarlo perché è un giocatore fondamentale. Quando è in campo gli avversari lo temono perché é un giocatore importante. Da una settimana si allena con la squadra, sono molto contento per questo e lo sono per i ragazzi perché oggi non era facile. Siamo stati bravi a saper soffrire tutti insieme. Non possiamo pensare di dominare le partite per novanta minuti, sappiamo di dover lavorare tanto ma, dopo cinque partite, sono molto contento e soddisfatto.

Viviani – Gli manca il ritmo partita, ha bisogno di giocare e di trovare il ritmo gara. Voglio fare i complimenti alla società, al direttore Foggia, perché ha preso un giocatore importante, giovane e di prospettiva. Sono contento perché ha delle qualità, è un giocatore importante e ci potrà dare una mano.

Ionita – Ha fatto un’ottima gara, di sacrificio e in fase offensiva. L’ho spostato parecchie volte, ha iniziato da mezzala e poi l’ho fatto giocare vicino a Sau. Nella ripresa siamo ripartiti col 4-3-3, ho visto che il Cittadella ci veniva a pressare e ci toglieva le trame di gioco, allora ho preferito giocare con due attaccanti puri per essere più pericolosi. Sono contento per Tello, è entrato molto bene ed è un giocatore che può fare più ruoli. Sono contento perché vedo la voglia di soffrire, questo è importante.

Sofferenza – La sofferenza c’è e ci sarà sempre, non siamo il Real Madrid. Giochiamo in B, abbiamo degli ottimi elementi ma dall’altra parte ci sono anche gli avversari. Il Cittadella non era l’ultima arrivata, quando soffri va dato merito alla squadra avversaria. C’è tanto da lavorare per evitare gli errori che commentiamo durante la gara. La sofferenza fa parte del gioco del calcio, ma nei primi venti minuti potevamo fare tre gol e sarebbe stata un’altra partita. Alla squadra rimprovero solo di cambiare atteggiamento dopo un gol subito, invece noi dobbiamo continuare a giocare. Non sempre si deve giocare di fioretto, bisogna essere cinici lasciando a casa il bel gioco.

Fiducia – La squadra è consapevole di avere qualità importante, come è consapevole che in ogni partita ci saranno momenti difficili. Vincere quattro a uno fa crescere autostima e voglia di essere protagonisti, ed è quello che dovremo cercare di fare. I ragazzi stanno facendo tutto quello che gli chiedo e per un allenatore è importante. 

Improta – Ha avuto un problema, spero nulla di grave. Ha sentito un fastidio, non muscolare, qualcosa a livello di tendini. Sau ha avuto un problema fisico, ha detto una vecchia cicatrice e speriamo sia così. Glik ha avuto i crampi, infatti i ragazzi si sono allenati pochissimo perché volevo farli recuperare il più possibile. Letizia aveva un problema a un polpaccio ma ha risposto benissimo.