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Benevento – Non poteva esserci debutto peggiore per Luca Maniero. Il portiere del Cittadella è stato schierato per la prima volta in stagione al “Ciro Vigorito“, subendo quattro reti in novanta minuti. L’estremo difensore non si capacita di quanto accaduto contro il Benevento e, in un’intervista rilasciata a Il Mattino di Padova, è tornato sulla gara contro i giallorossi di Fabio Caserta.

Sconfitta – “Non me la sarei mai immaginata così, alla fine ho preso quattro gol e non ho fatto nemmeno una parata. Serata strana, perché non mi era mai capitato niente del genere. Mi chiedo anch’io come sia stato possibile e mi rispondo che il calcio è anche questo“.

Rammarico – “Fino al 2-1 stavamo disputando una grande partita in un campo difficile. Dentro di me ero convinto che come minimo l’avremmo pareggiata, ma pensavo che avremmo vinto. Vedevo i compagni carichi, sapevamo di averla preparata bene pur avendo avuto poco tempo alle spalle. Davanti avevamo un avversario forte, ma che lascia spazi e che potevamo mettere in difficoltà: così è successo, tanto che se avessimo chiuso il primo tempo avanti di due gol non ci sarebbe stato niente da dire. Ora negli occhi resta il 4-1 e uno che non l’ha vista può credere che non ci sia stata storia, invece se guardate la mole di gioco prodotta non è andato proprio così“.

Spiegazione – “Il Benevento ha qualità e alla minima sbavatura ha saputo punirci. Lapadula appena ha avuto una mezza occasione non ha perdonato. Loro si sono spesso chiusi dietro, lanciando lungo e sfruttando gli esterni, Insigne e Improta. Nella ripresa hanno cambiato modulo inserendo le due punte e hanno trovato il 2-1 in modo fortuito. Lì abbiamo perso l’equilibrio“.