Tempo di lettura: 3 minuti

«La Provincia di Benevento è impegnata sin dal 2019 per la redazione del Contratto Istituzionale di Sviluppo del Sannio (CIS) quando, con nota prot. 27651 del 02 ottobre, a firma congiunta del Presidente e del Sindaco di Benevento Clemente Mastella, fu avanzata una formale proposta al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro per il Sud e la
coesione territoriale, al Presidente della Regione Campania. Da alcuni mesi a questa parte, poi, la Provincia è al lavoro per inserire il CIS nel Piano Nazionale di resilienza e Sviluppo (PNRR), che il Governo Draghi ha presentato a fine aprile all’Unione Europea, e nella programmazione 2021/ 2027 delle risorse finanziarie regionali e nazionali.

Il CIS è il nostro strumento di programmazione principale e fondamentale. Lo stiamo costruendo sulla convinzione che esso richiede il massimo senso di responsabilità e di coesione da parte della classe dirigente provinciale. E questo sia per il suo valore programmatico intrinseco, sia perché il Contratto si inserisce nel contesto delle risorse
straordinarie (Recovery fund) che l’Unione Europea mette a disposizione per la ripresa socio-economica post Covid.

Del resto, lo ha dichiarato lo scorso 8 aprile in sede di Conferenza Unificata Stato – Regioni lo stesso Presidente del Consiglio Draghi: “saranno Regioni, Province e Comuni ad avere la responsabilità gestionale dell’attuazione del PNNR”. Il CIS deve dunque dimostrare che le Istituzioni, il mondo della produzione in tutti i suoi comparti, il Sindacato, l’Università sono
coese e determinate nell’individuare in sinergia opzioni strategiche concrete e valide per la rinascita e la crescita del territorio.

Quale Presidente della Provincia sto sviluppando proprio questo metodo di lavoro di confronto e dialogo: dal mese di aprile ho promosso otto diverse Conferenze web in air coinvolgendo tutti i Soggetti istituzionali e rappresentativi degli interessi legittimi del
territorio, lavorando sulla base dei Sistemi Territoriali individuati dalla Programmazione della Regione Campania che, ovviamente, è il referente obbligato di tutta l’operazione.
Gli incontri, come documentato anche dalla Stampa, hanno registrato la più ampia partecipazione: in tanti hanno cooperato con intelligenza e con proposte concrete per realizzare un documento finale unitario.
Anche l’iniziativa promossa nei giorni scorsi dal Vice Presidente della Provincia e Sindaco di Faicchio, Nino Lombardi, per la realtà territoriale dell’area del Titerno è stata di notevole rilievo e ha dato un forte contributo all’avanzamento del programma anche per la partecipazione dell’assessore regionale Casucci, dello stesso Sindaco Mastella e di altre Autorità.

L’iniziativa di Faicchio da parte di Lombardi, dunque, rispondeva alla logica ed allo spirito di dialogo e di confronto che ho innanzi descritto. Per questo non posso accettare l’accusa di “artate confusioni” che leggo a commento di quella riunione ed, anzi, mentre rinnovo un pressante invito all’unità per il CIS e per il Recovery fund del mondo politico e della classe dirigente a favore del popolo sannita, debbo confermare che la riunione di Faicchio non era assolutamente artata.

Anche altre realtà dei Sistemi Territoriali della Provincia si stanno muovendo sulle coordinate dell’unità e della condivisione: per quanto mi riguarda, dunque, io esprimo il massimo apprezzamento per il lavoro di tanti Colleghi Sindaci che stanno lavorando per costruire uno strumento di sviluppo territoriale adeguato e commisurato ai bisogni ed alle
aspettative del Sannio».