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Cosenza – Non si arresta la cavalcata trionfale del Benevento, sempre più vicino al ritorno in serie A. La compagine giallorossa sbanca anche il “San Vito-Marulla” di Cosenza, nonostante l’inferiorità numerica per il rosso nei confronti di Volta estratto a oltre mezz’ora dal termine. A decidere l’incontro una gemma di Insigne che spedisce la Strega a +17 sull’accoppiata Crotone-Frosinone. Un margine sempre più ampio, quando al termine della stagione mancano quindici giornate.

La partita – Scelte confermate per Inzaghi che deve rivedere qualcosa nell’undici base a causa di infortuni e squalifiche. Braglia risponde proponendo un 3-4-3, piazzando D’Orazio e Casasola sulle corsie laterali.

Sfida bloccata nella prima parte e che si accende improvvisamente intorno al ventesimo minuto quando un’indecisione nella retroguardia del Cosenza per poco non favorisce Letizia. La risposta dei padroni di casa è immediata, su un traversone di D’Orazio, Pierini impegna di testa Montipò. Alla mezz’ora Sau si divora un gol a tu per tu con Saracco ma è il preludio al vantaggio della Strega. Hetemaj recupera palla sull’out destro, scarico per Insigne che si accentra ed estrae dal cilindro un sinistro a giro che supera il portiere e si insacca all’angolino alto. Al 37′ il direttore di gara punisce con una punizione in area un presunto retropassaggio volontario di Caldirola, raccolto con le mani da Montipò. La punizione di Pierini, dal limite dell’area piccola finisce alle stelle.

Nella ripresa Braglia suona la carica effettuando un doppio campo. La svolta, però, all’arriva all’8′ quando il direttore di gara considera da ultimo uomo il fallo di Volta su Asencio. Cartellino rosso per il centrale e Benevento in dieci per oltre mezz’ora. Sulla conseguente punizione Montipò è attento sul destro di Pierini. Nonostante l’uomo in più, il Cosenza non riesce a rendersi mai pericoloso, anzi è Viola a creare un grattacapo a Saracco con un sinistro centrale. Nel finale l’undici silano prova a spingere, ci prova ancora Pierini ma la mira non è precisa. Va meglio a Machach, la conclusione dell’ex Carpi non impensierisce  però Montipò. Il portiere della Strega è invece protagonista in pieno recupero, estraendo dal cilindro una grande parata su un tiro di Pierini. Un intervento che blinda i tre punti e l’ennesimo allungo.

Cosenza-Benevento 0-1

Rete: 33’pt Insigne

Cosenza (3-4-3): Saracco; Capela (1’st Machach), Monaco, Idda; Casasola, Bruccini, Prezioso (1’st Broh), D’Orazio (27’st Lazaar); Baez, Asencio, Pierini. A disp.: Quintiero, Corsi, Carretta, Bahlouli, Schiavi, Bittante. All.: Piero Braglia

Benevento (4-3-2-1): Montipò; Letizia, Volta, Caldirola, Barba; Hetemaj, Schiattarella, Viola; Insigne, Sau (15’st Coda); Moncini (10’st Del Pinto). A disp.: Manfredini, Gori, Rillo, Pastina, Basit, Di Serio. All.: Filippo Inzaghi

Arbitro: Marco Serra di Torino

Assistenti: Vito Mastrodonato di Molfetta e Michele Lombardi di Brescia

Quarto uomo: Ivan Robilotta di Sala Consilina

Ammoniti: Casasola, Prezioso, Capela, Pierini, Monaco per il Cosenza, Schiattarella, Caldirola per il Benevento

Espulso: all’8’st Volta per fallo da ultimo uomo