Tempo di lettura: 3 minuti

Crotone – Uno stop che non fa male, anche se contro c’era una delle acerrime nemiche. Il Benevento accusa la sbornia post festa promozione e torna a perdere una partita in campionato, evento che non succedeva dallo scorso 26 ottobre, in occasione della trasferta di Pescara. A “regalare” un dispiacere a Pippo Inzaghi è il Crotone di Giovanni Stroppa, bisognoso di punti dopo tre pareggi consecutivi per riprendere la marcia e seguire la Strega nel massimo campionato. Allo “Scida” la gara si chiude sul punteggio di tre a zero in favore degli squali.

La partita – Inzaghi concede un turno di riposo a Hetemaj e Barba, puntando sulla coppia centrale di difesa composta da Volta e Tuia. Stroppa conferma il 3-5-2, affiancando Messias al gigante Simy. Dopo un avvio sostanzialmente equilibrato, è proprio il nigeriano a fare la differenza. L’attaccante trasforma in gol il primo pallone buono della sua partita. Traversone dalla destra di Gerbo, Simy stacca più in alto di Volta battendo un incolpevole Montipò. Passano appena quattro minuti e arriva anche il raddoppio. Simy sfonda sul centro sinistra, vince il duello con Volta e davanti a Montiò non sbaglia. La gara dello “Scida” prende dunque una direzione precisa. La squadra di Stroppa continua a spingere, sfiorando il terzo gol con un cross di Messias che impatta la parte alta della trasversale. Scapato il pericolo, la capolista indiscussa del campionato si ricompatta, iniziando a prendere le misure al Crotone. Nel finale di primo tempo è infatti il Benevento a fare la partita, andando vicino al gol con Improta. 

Le buone impressioni vengono confermate anche a inizio secondo tempo, quando un colpo di testa di Moncini termina alto di poco su traversone di Improta. E’ solo un’illusione, perché l’occasionissima è quella che capita sul destro di Zanellato. Il centrocampista scuola Milan riesce a spedire incredibilmente sull’esterno della rete a due passi da Montipò. Passato il ventesimo, il Benevento protesta per un contatto in area calabrese che vede protagonista Kragl. Il direttore di gara opta per la simulazione, ammonendo il tedesco. Salvato da Aureliano, il Crotone mette in ghiaccio i tre punti. Gerbo disegna l’ennesimo assist della sua partita, Simy vince ancora una volta il duello con Volta insaccando al volo con il sinistro. La partita non ha ormai più nulla da dire. Inzaghi regala minuti a Di Serio e al debuttante Rillo, giovani che troveranno spazio nelle restanti sei gare.

Crotone-Benevento 3-0

Reti: 14’pt Simy, 18’pt Simy, 31’st Simy

Crotone (3-5-2): Cordaz; Cuomo, Marrone (39’st Curado), Golemic; Gerbo (35’st Armenteros), Zanellato (25’st Gomelt), Barberis, Benali (39’st Crociata), Molina; Simy (35’st Mustacchio), Messias. A disp.: Figluzzi, Festa, Gigliotti, Bellodi, Maxi Lopez, Lambert, Ruggiero. All.: Giovanni Stroppa

Benevento (4-3-2-1): Montipò; Maggio, Volta, Tuia, Letizia (39’st Rillo); Tello, Schiattarella (9’st Hetemaj), Del Pinto (9’st Sau); Insigne (19’st Kragl), Improta; Moncini (19’st Di Serio). A disp.: Manfredini, Gori, Pastina, Basit, Gyamfi, Alfieri. All.: Filippo Inzaghi

Arbitro: Gianluca Aureliano di Bologna

Assistenti: Alessandro Cipressa di Lecce e Robert Avalos di Legnano

Quarto uomo: Federico Longo di Paola

Ammoniti: Simy, Messias, Cuomo per il Crotone, Del Pinto, Letizia, Schiattarella, Volta, Kragl per il Benevento

Note – Angoli: 4-4; Fuorigioco: 1-0 per il Crotone; Recupero: 2’pt, 4’st