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Benevento – Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa dell’associazione Altrabenevento.

Lunedì scorso, il sindaco Mastella, il prefetto Cappetta e i direttori generali della ASL e dell’Azienda Ospedaliera annunciavano con apposita conferenza stampa, che gli uffici competenti avrebbero, finalmente, fornito ogni giorno notizie chiare ed ufficiali sul numero di contagiati da covid19 e anche di guariti e deceduti nel Sannio.

Invece, i dati forniti per l’intera settimana sono stati incomprensibili (qualche volta con conteggi sbagliati) o contraddittori. Di certo, però, il colmo della confusione si registra tra ieri e oggi.

Fino al 27 marzo, secondo i dati ufficiali della ASL e dell’azienda ospedaliera, i casi positivi erano 18 di cui, 14 ricoverati al San Pio, 3 assistiti a domicilio, 1 ricoverato in altra struttura. Nessun dato è stato mai fornito ufficialmente sul numero dei guariti e dei deceduti.

Ieri,  28 marzo, dopo il caso clamoroso di Villa Margherita (25 casi positivi dei quali 18 residenti in provincia di Benevento) la ASL ha diffuso una tabella con la indicazione di 37 contagiati  di cui 3 (tre) assistiti a domicilio, 1(uno)  ricoverato fuori provincia, 18 (diciotto) in “altre strutture” e 15 (quindici) ricoverati al San Pio.

Ma sempre ieri, l’azienda Ospedaliera inviava un suo prospetto di dati dai quali risultava che i ricoverati al San Pio erano 17 (14 residenti nel Sannio e 3 in altre province) e non 15 come indicato dalla ASL.

Ieri sera alle ore 22, l’unità di Crisi della Protezione Civile regionale  ha pubblicato i dati sui risultati dei campioni analizzati nei diversi laboratori della regione. Per la prima volta compaiono anche quelli esaminati al San Pio di Benevento: 10 casi positivi su 25 tamponi analizzati. (Corrispondono al 40%  di quelli esaminati, la percentuale più alta in Campania dove si registra in media il 15% dei tamponi positivi).

Quelli analizzati al San Pio non sono i 40 tamponi di Villa Margherita prelevati il 23 ed esaminati all’Ospedale Moscati di Avellino, come ha precisato la ASL. E allora, a quali casi si riferiscono? 

Oggi, alle ore 12 la ASL ha inviato alla stampa e pubblicato sul suo sito, una tabella che indica esattamente gli stessi numeri di ieri, cioè 37 casi positivi di cui  3 (tre)  assistiti a domicilio, 1(uno)  ricoverato fuori provincia, 18 (diciotto) in “altre strutture” e 15 (quindici) ricoverati al San Pio.

Ma ancora una volta questi numeri non corrispondono a quelli forniti alla stessa ora (le 12 di oggi 29 marzo) dalla Azienda Ospedaliera che annuncia 26 ricoverati  al San Pio ( 21 residenti nel Sannio e 5 formalmente residenti in altre province ).

In effetti si tratta di 10 casi in più di ieri, corrispondenti ai 10 nuovi tamponi positivi, meno un paziente dimesso per guarigione. 

Quindi, sommando i dati della ASL, cioè 3 (tre) casi positivi assistiti a domicilio in alcuni comuni della provincia, 1 (uno) ricoverato fuori provincia, 18 (diciotto) in “altre strutture”,  più 26 ricoverati al San Pio (comunicazione alla stampa della Azienda Ospedaliera), il totale dei positivi convid19 nel Sannio assommava a  48 casi fino alle ore dodici di oggi.

Ma la Regione, poco fa,  ha comunicato che i casi positivi di Villa Margherita sono finora 53 (su 81 tamponi effettuati)  e probabilmente in questo totale sono già compresi i 25 annunciati ieri l’altro.  Pare quindi che il numero complessivo dei contagiati sia arrivato ad almeno 60 casi. 

Sarebbe a questo punto necessario un intervento del Prefetto per chiedere alla Asl e alla Azienda Ospedaliera di fornire ai cittadini il numero preciso di casi positivi accertati nel Sannio”.