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Chi lasciava la serie B la rimpiangeva. Chi saliva tra i cadetti non vedeva l’ora di “conoscerla”, chi tornava si consolava perché la ritrovava. Non sarà più così. Il passaggio di Diletta Leotta a Dazn è stato ufficializzato ieri, ma la bella siciliana non condurrà format riservati alla B. Insieme a Paolo Maldini, la bionda conduttrice classe 1991 sarà alla guida della trasmissione di punta che si occuperà della serie A, in virtù del fatto che Perform si è aggiudicata uno dei tre pacchetti del massimo campionato di calcio italiano. La Leotta sarà inoltre la conduttrice di una trasmissione calcistica con un format originale di Dazn che sarà annunciata prossimamente. Resta dunque da capire a chi Perform deciderà di affidare la serie B, essendosi aggiudicata i diritti in esclusiva per il prossimo triennio. Di certo i tifosi di Avellino, Benevento e Salernitana non troveranno più la bella e brava Diletta e molti striscioni, ammirati negli stadi italiani, dovranno inevitabilmente essere riposti in soffitta.

Un cambiamento di “vita” per la Leotta, mentre Sky e Perform lavorano a un accordo per consentire a Dazn di sbarcare su Sky Q. Solo i possessori del nuovo decoder potranno infatti usufruire dei servizi della piattaforma streaming, utilizzando un’apposita applicazione per collegarsi. Niente canali tv, come invece succedeva con Fox Sports; una sorta di beffa per i clienti dell’emittente satellitare che non hanno ancora deciso di fare l’ “upgrade” del loro decoder. La missione di Sky, del resto, è chiara: l’accordo con Perform per trasmettere Dazn va letto proprio nell’ottica di incentivare la diffusione tra i propri clienti del nuovo Sky Q. L’alternativa sarà quella di munirsi di una Smart Tv.