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Riceviamo e pubblichiamo la nota della senatrice Danila De Lucia sulla negata possibilità al Conservatorio “Sala” di Benevento di inaugurare la prossima edizione di Città Spettacolo: 

“Quello che è accaduto al Conservatorio “Sala” di Benevento, che si è visto negare, dal direttore artistico di Città Spettacolo, la possibilità di inaugurare la prossima edizione del festival, è un episodio che si commenta da solo. A parte i possibili retroscena politici, ci si può leggere dietro una evidente mancanza di sensibilità culturale che veramente ha pochi paragoni.

La richiesta era stata formulata, così come ha sottolineato il presidente del prestigioso istituto, Antonio Verga, e andava mantenuta; chi gestisce oggi il festival sa bene che spesso, nel mondo dello spettacolo, basta una stretta di mano per certificare un accordo.

Consideriamo anche che gli allievi e i docenti del Conservatorio sono già stati sottoposti al difficile periodo di lockdown, nel quale si sono dovuti reinventare le lezioni con la didattica a distanza che, sottolineo, per chi deve suonare strumenti musicali, magari in gruppo, risulta essere molto più complesso rispetto a chi deve semplicemente seguire una lezione di storia. Anche per questo andavano premiati; la serata inaugurale del Festival sarebbe stata l’occasione propizia nella quale potersi di nuovo esibire in pubblico.

È davvero mortificante pensare che tale prestazione, che peraltro sarebbe stata sostenuta economicamente dalla Scabec, abbia dovuto lasciare spazio ad altro, dopo che per alcuni anni era stata considerata un fiore all’occhiello della programmazione della rassegna affidata al direttore Giordano.

In questo modo sono state ulteriormente svilite la professionalità e serietà dei tanti giovani allievi del Conservatorio; peraltro, è bene sottolineare che l’istituto non ha mai mancato di offrire il proprio prestigioso servigio in ogni occasione nella quale il Comune gli abbia richiesto di partecipare, ma tant’è.

Quel bel rapporto istituzionale si è evidentemente rotto. 

Intanto, gli allievi hanno fatto le loro prove, i concerti sono pronti e consiglio, quindi, di non sprecare tanta fatica inutilmente: portate in giro per la provincia sannita i vostri allestimenti. Sono certa che altre amministrazioni sapranno apprezzare e penseranno poco alla politica e molto di più alla tutela delle belle cose del Sannio, quelle che andrebbero salvaguardate anche al di là delle piccole beghe elettoralistiche. Questo è quanto ho detto al direttore Giuseppe Ilario, al quale ho portato la mia personale solidarietà pregandolo di estenderla a tutti gli allievi e all’intero corpo docente”.