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Benevento – E’ un Vincenzo De Luca a tutto campo quello che parla ai giornalisti alla vigilia del primo appuntamento con l’Opera Lirica al teatro Romano. Diversi i temi affrontati dal Governatore della Campania, che ha spaziato tra lavoro, sanità e cultura. Di seguito le sue dichiarazioni: 

Opera Lirica a Benevento – “Siamo davvero orgogliosi di aver fatto questo primo passo, è uno dei teatri migliori della Campania e tenerlo inutilizzato sarebbe un delitto. Vogliamo inserire il Teatro Romano nel circuito culturale della Regione, abbiamo una programmazione intrigante. Rigoletto, Pagliacci, la Vedova Allegra. Sarà un evento importante, il pubblico potrà godere della grande musica in un contesto affascinante”

Cultura – “Dobbiamo dare continuità a questo tipo di eventi. Deve essere un volano per tutto il resto, nel Sannio abbiamo una produzione vitivinicola di livello, stiamo facendo investimenti rilevanti nel campo della sanità. Nel nuovo piano ospedaliero 40 milioni di euro sono destinati a Benevento per rivalorizzare ospedali e dotarli di strutture moderne”. 

Infrastrutture e trasporti – “La Regione è la regione di tutti, dei napoletani, dei casertani, dei beneventani, dei salernitani e degli avellinesi. Se riusciamo a migliorare viabilità e trasporti, oltre alla banda larga nelle aree interne, avremo creato allora le condizioni per uno sviluppo accelerato delle aree interne”. 

Assunzioni – “Abbiamo investito tanto nella viabilità, circa mezzo miliardo di euro. Abbiamo finanziato progetti esecutivi importanti, facendoci carico dei problemi delle province e dei comuni. Stiamo procedendo nell’acquisto di mezzi di trasporto, di treni o mezzi su gomma nuovi. Questo non è un regalo, è un atto dovuto di correttezza istituzionale. Abbiamo varato un piano per il lavoro della Regione Campania, per diecimila posti di lavoro. A settembre un nuovo concorso per 600 assunzioni a tempo indeterminato per i centri per l’impiego. Stiamo facendo di tutto per dare lavoro a un’intera generazione. Un lavoro stabile, perché è con quello che le persone possono fare progetti di vita”.