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Benevento – Sono 24 i pini che devono essere immediatamente abbattuti perché costituiscono un pericolo reale per la pubblica incolumità; per altri 34 se ne consiglia la rimozione. Questo il responso dell’agronomo Giuseppe Cardiello sullo stato di salute dei grandi pini che adornano il Viale degli Atlantici.

Il professionista, incaricato dall’Amministrazione Comunale di effettuare un monitoraggio sulle imponenti essenze arboree ma anche  oggetto di polemiche roventi circa la loro conservazione,  ha illustrato gli esiti del suo lavoro nel corso di una lunga Conferenza Stampa convocata a Palazzo Mosti dall’assessore comunale all’ambiente Gerardo Giorgione, cui ha preso parte anche il dirigente  Antonio Iadicicco. Presente  anche l’agronomo Giovanni Fornataro e la consigliera comunale del Movumento 5 Stelle, Annamaria Mollica. 

Il dirigente Iadicicco nel prendere la parola  ha definito l’attività di indagine “accurata”, in  polemica con quanti lo avevano accusato di aver fatto solo una passeggiata per il Viale degli Atlantici. L’agronomo Cardiello ha esaminato la condizione di 123 pini, dividendo gli alberi in diverse fasce a seconda della loro condizione di staticità da lui verificata anche con l’ausilio di strumenti adatti e prove di trazione.

L’agronomo è parso davvero preoccupato per la condizione di 24 alberi che, a suo giudizio, potrebbero crollare da un momento all’altro soprattutto in condizioni meteo avverse e a causa del forte vento. L’assessore comunale all’Ambiente Gerardo Giorgione ha voluto precisare come  nessuno ha intenzione di abbattere gli alberi a tutti i costi: “Vogliamo creare azioni di costruzione,  non di distruzione. Quella che abbiamo attuato è una scelta per la città. Non siamo killer degli alberi, anzi ne siamo amanti, ma dobbiamo tutelare l’incolumità pubblica e quelli non conformi dovranno essere abbattuti con una certa velocità”. 

“Non lasceremo vuoti gli spazi, pianteremo altri alberi immediatamente, probabilmente dei lecci”, ha proseguito Giorgione. L’assessore ha ricordato come il tutto sia frutto di una relazione scientifica con esami che verranno messi a disposizione di tutti i comitati: “Si potrebbe pensare ad un intervento unico, quindi programmarlo ed evitare interventi frazionati. Bisogna ricordare come l’assessorato comunale ai Lavori Pubblici  aveva già messo in conto la sistemazione di nuova pavimentazione al viale degli Atlantici”.

Il destino appare segnato anche per gli altri 34 pini, per i quali la rimozione è definita ‘consigliata’. “La relazione è stata molto chiara, se non li rimuoveremo ora saremo costretti ad intervenire tra qualche anno e avviare ulteriori procedure, nonché spese”. Si ipotizza per il futuro di piantare dei tigli o ciliegi, ma solo dopo il confronto con i Comitati: “Vanno individuati alberi che possano bene li e possano crescere. Coinvolgere tutti non è sbagliato, il confronto deve essere costruttivo e non polemico. Ai comitati dico di fare le proposte, le valuteremo”.