Tempo di lettura: 2 minuti

Benevento – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma di Fausto Pepe, in risposta all’Assessore Serluca.

“Ho letto l’ultima nota dell’Assessore Serluca, e mi è ritornato alla mentre quello che all’epoca della dichiarazione di dissesto sostenne il Prof. Francesco Saverio Coppola, già assessore al bilancio del Comune di Benevento con la NOSTRA Giunta, e cioè che qualcuno stava sommando “patate a peperoni” provocando un disastro contabile.
Il dissesto ahimè è stata una scelta politica dell’Amministrazione Mastella, non un obbligo, e il Piano di Rientro, previsto dalla Legge italiana e votato dal Parlamento, prevedeva, così come hanno fatto centinaia di Comuni, di risanare i conti senza dissesto.
Le accuse formulate peraltro dall’Assessore Serluca della Giunta Mastella, all’Organismo Straordinario di Liquidazione del Ministero degli Interni, sono davvero fantasiose, anzi puerili e per alcuni versi pericolose, ma solo per l’Amministrazione Mastella.
Per prima cosa l’Organismo Straordinario di Liquidazione ha il compito di stabilire gli aventi titolo a ricevere i soldi del Comune di Benevento, per poi passare alle liquidazioni. Questo vuol dire che al momento non devono rendicontare nulla, semplicemente perché non sono stati messi nelle condizioni di lavorare e di formulare la lista dei creditori, così come si evince plasticamente dalla Relazione OSL inviata alla Prefettura di Benevento e al Ministero degli Interni.
Io però torno a chiedere alla Serluca e a Mastella, dove sono i 151 milioni di euro di debito? Dove sono i crediti, cioè i soldi ereditati dalla NOSTRA Amministrazione? Perché non vengono documentati?
Sono sicuri la Serluca e Mastella che nessuno ha “bypassato” la lista, al momento inesistente, dei creditori chirografari, liquidando già qualcuno, e violando di fatto la cosiddetta “par condicio creditorum?
Se questo fosse vero ci troveremo difronte a scenari nuovi e davvero pericolosi.
Peraltro c’è al momento un solo obbligo da parte del Comune di Benevento, appostare nei bilanci successivi al 2016 le cifre da fornire alla Commissione di liquidazione per pagare i debiti, e non quello della Commissione di rendicontare quello che non può essere rendicontato, perché ancora siamo alla stima delle “insinuazioni al dissesto”.
Insomma Sindaco Mastella e Assessore Serluca, un po’ più di “serietà” anche nelle risposte politiche, si tratta dei NOSTRI soldi, cioè di quelli che pagano le tasse come contribuenti da sempre al NOSTRO Comune.
A questo punto, e a maggiore ragione, i Parlamentari dovrebbero chiedere chiarezza!”.