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Benevento – Alimentare il dibattito sull’importanza della valorizzazione della figura femminile nella società contemporanea e sulla equiparazione tra i sessi. Continua la battaglia di Rossella Del Prete, assessore comunale alla Cultura, nel sottolineare i temi della uguaglianza di genere dando nuova dignità alla figura femminile nei confronti del maschio.

Del Prete ha promosso un convegno in cui si è discusso sulle profonde trasformazioni culturali che hanno investito i settori del sociale in questi ultimi tempi evidenziando il prezioso contributo ed il costante impegno delle donne nella ricerca, nel mondo del business e della politica.

Particolare attenzione è stata data all’analisi dei principali ostacoli di carattere sociale ed economico e degli stereotipi culturali, radicati nella nostra società, che ancora impediscono l’effettivo raggiungimento della parità di genere. Presso la sede di Palazzo Paolo V,  si è svolto l’incontro organizzato dall’Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca in Italia (ADI) di Benevento e in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune, l’Università degli Studi del Sannio ed altri enti locali e nazionali.

“Inspiring Women: Female Voices from Academia, Business, and Politics” è stato il titolo del focus.  L’iniziativa non solo ha voluto tracciare un’analisi  di attualità, ma è stata anche l’occasione per un  focus sulle politiche del lavoro, sulla leadership femminile nella società e nelle organizzazioni, nella politica e nel mondo del lavoro. Lo scopo è stato quello di identificare le tendenze metodologiche di genere e di esplorare il tipo di innovazioni necessarie per la ricerca in futuro.

Rossella Del Prete ha sottolineato: “Non bisogna mollare la presa sulla parità di genere ed anzi occorre tenere alta la guardia. Ci ritroviamo in un enorme gap sui ruoli accademici. La piramide vede impegnati, anche con ottimi risultati, molti docenti. Tuttavia su 85 Rettori di Università in Italia solo 5 sono donne”.

Un dato su cui riflettere, ma è stato ribadito che c’è la necessità di guardare bene al cuore del problema : “Sentirsi raccontare che alunne di 15 anni rinunciano ad andare in gita scolastica perché il fidanzato non vuole, è qualcosa che non si può trascurare. E’ un problema culturale, dobbiamo essere uniti nel combatterlo”.