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Benevento – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa a firma di Angelo Anzalone, candidato consigliere nel Partito Democratico con Luigi Diego Perifano alla carica di Sindaco di Benevento.

Da cittadino beneventano credo che uno dei primi punti da affrontare, per dare a Benevento la centralità che merita, è intervenire sul trasporto pubblico locale su ferro e gomma, esaltando il valore sociale dei trasporti garantendo il diritto alla mobilità e rendere il servizio, non solo fruibile a tutti, ma una scelta per tutti, non solo per chi non ha la possibilità di spostarsi con mezzi privati o alternativi.

Non basta propagandare o darsi meriti per gli ammodernamenti infrastrutturali e per i servizi che fortunatamente, certo non grazie alle locali amministrazioni, stanno per servire la nostra città e il Sannio.

C’è necessità di un vero, concreto e forte impegno prioritario per aumentare l’offerta dei servizi di trasporto pubblico locale.

Inoltre, credo sia fondamentale intervenire, in previsione dell’ormai prossimo arrivo dell’alta capacità/velocità e adeguamento tecnologico della linea Benevento-Napoli via Cancello, per strutturare un sistema di interconnessione tra i comuni della provincia con le direttrici principali del trasporto ferroviario e soprattutto valorizzare le aree prossime alla stazione centrale e Appia, con interventi che favoriscano le politiche abitative anche per decongestionare i grandi centri e la fascia costiera e non lasciarle ad un ruolo marginale.

A tal proposito bisognerebbe ripensare ad una vera ed efficiente interconnessione modale (ferro-gomma) che preveda le stazioni ferroviarie fulcro del sistema trasporti non solo cittadino ma interprovinciale. Sarebbe necessario prevedere un autentico ed efficiente Terminal nei pressi della ferrovia dove è vero che è previsto un polo di smistamento (presso quella centrale), ma sicuramente poco efficiente e complicato per gli spazi angusti e limitati di cui disporrebbe.

Siamo chiari, Benevento vive anche dei movimenti, degli andirivieni, delle animazioni e rimesse economiche della provincia (scuole, centri commerciali, attività sportive, culturali, religiose) e sarebbe pernicioso e controproducente fare a meno di questo contributo.

Bisogna anche capire il destino dell’officina di Trenitalia situata a via Valfortore; perdere un sito produttivo, vuol dire perdere lavoro e indebolire ulteriormente questa Città; il rischio c’è, non lo possiamo permettere e la politica è chiamata a fare la sua parte.

Trasporti pubblici efficienti portano benefici per lo sviluppo economico e sociale, migliorano la qualità della vita, abbattono traffico, inquinamento acustico e dell’aria e, cosa non di poco conto in un’area soggetta a spopolamento, creano anche un incremento demografico.

Ridiamo a Benevento la centralità che merita!”.