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Benevento – E’ stata presentata questo pomeriggio, presso la Sala Rossa dell’Università degli Studi del Sannio, la quarta edizione del Festival Filosofico del Sannio in programma a Benevento tra il 6 febbraio e il 22 marzo. Il tema dell’edizione 2018 è la vita, presente in ogni evento inserito in calendario in varie sfaccettature, dalla danza alla letteratura, passando per letture, musica e conversazioni. Il festival ha in realtà già vissuto il suo prologo nell’incontro con la scrittrice Dacia Maraini dello scorso dicembre, definito da Carmela D’Aronzo (presidente dell’associazione Stregati da Sophia) un “esempio di donna e di vita“.

Particolarmente entusiasta il Rettore dell’Università del Sannio, Filippo de Rossi, che ha rimarcato l’importanza ormai assunta dal festival nel tessuto culturale del capoluogo: “Non potevamo che essere in prima linea, come Università del Sannio, nel sostenere un appuntamento del genere. Siamo ormai davanti a una colonna della programmazione culturale di Benevento perché parliamo di un Festival che si rivolge sia agli studenti che al resto della cittadinanza che risponde in maniera più che positiva“.

Carmela D’Aronzo, nel presentare la quarta edizione, ha annunciato che diversi eventi saranno trasmessi in streaming a causa delle numerose richieste: “Abbiamo registrato il tutto esaurito, qualcosa che ci riempie di orgoglio ma che ci fa anche carico di grandi responsabilità. Lo scorso anno abbiamo registrato diecimila partecipanti, numero che quest’anno sarà superato. Dedicheremo giornate a personaggi come Bauman e Totò che ci hanno lasciato un’eredità dal valore immenso“.

Tra gli ospiti anche Elena de Curtis, nipote di Totò, ma anche Roberto Vecchioni che chiuderà di fatto la quarta edizione del Festival: “Per noi sarà un grande onore averlo qui a celebrare la vita attraverso le sue nozioni e le sue canzoni, in collaborazione con il Conservatorio di Benevento. Saranno tanti gli eventi in programma, tutti affascinanti e interessanti grazie alla collaborazione delle istituzioni e della Banca Popolare Pugliese che siamo felici abbia sposato il nostro progetto”, ha concluso la D’Aronzo. 

Tra i protagonisti anche la coreografa Carmen Castiello: “In queste situazioni la danza ha un posto molto dignitoso che purtroppo non sempre occupa. La danza rende visibile ciò che non è visibile. Quest’anno abbiamo voluto donare due contributi al Festival con le “Quattro Stagioni” di Antonio Vivaldi e Astor Piazzolla e con “I colori della vita”, eventi che consiglio di non perdere“.

Il primo appuntamento, la conversazione “Totò, la vita e “l’invece comico”“avrà luogo il 6 febbraio alle ore 15 con Roberto Escobar, Elena de Curtis e Lina Sastri

Nel video le interviste realizzate con Carmela d’Aronzo e Filippo De Rossi