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Chiavari – Giacomo Filippi, tecnico in seconda dell’Entella, ha commentato in sala stampa la sfida di campionato disputata al “Comunale” contro il Benevento. A causa della squalifica di Roberto Boscaglia, il vice allenatore della compagine ligure ha affrontato vari temi nel post partita.

PassivoSapevamo di affrontare un avversario di grande livello ma avevamo la speranza di mettere lo sgambetto alla capolista. L’approccio non era stato negativo, quando però prendi due gol in rapida successione diventa quasi impossibile recuperare. Ci abbiamo provato, ci abbiamo creduto ma non è andata bene. Adesso è fondamentale rimboccarci le maniche, un pomeriggio storto non cancella quanto di buono fatto fino ad ora.

BeneventoStudiandolo abbiamo capito il segreto del primo posto. A qualità tecniche al di sopra della norma si abbina lo spirito di sacrificio, un gruppo che non lascia nulla al caso e che combatte fino alla fine su ogni pallone. L’esempio è quello di Coda, appena entrato fa gol e in pieno recupero rientra nella sua metà campo per recuperare il pallone. Oppure Insigne che faceva quasi il terzino nei momenti di difficoltà. E’ il segnale di una squadra che sa quello che vuole.

TatticaI loro centrali erano fisicamente molto strutturati, pensare di arrivare al tiro con i cross dal fondo era impensabile. Volevamo evitare di dare punti di riferimento, puntando sulla qualità e sull’imprevedibilità. Nella ripresa abbiamo provato ad alzare il baricentro, ma non ci hanno dato la possibilità di rientrare in gara.