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Firenze – Abnegazione e sacrificio. Vittoria e sorpasso. Il Benevento si ritrova dopo cinque sconfitte consecutive, ottenendo un successo di prestigio al Franchi contro la Fiorentina. Una prestazione gagliarda, con Inzaghi che questa volta azzecca le mosse. Decide di lasciare il pallino del gioco ai viola il tecnico piacentino, colpendo a inizio secondo tempo con Improta e portando a casa un successo che gli permette di arrivare a quota nove e di scavalcare in graduatoria proprio i toscani. Una vittoria preziosa per tanti motivi, per lasciarsi alle spalle il periodo buio e per inaugurare al meglio la maratona che porterà a Natale, con un calendario che adesso riserverà alla Strega la sfida con la Juventus e due trasferte consecutive.

La partita – Subito brutte notizie per Prandelli, Bonaventura accusa un problema durante il riscaldamento costringendo il neo tecnico viola a inserire Duncan. L’ex ct si presenta con un 4-2-3-1, affidando a Vlahovic le chiavi dell’attacco. Torna all’albero di natale Inzaghi, scegliendo un assetto più prudente con Barba terzino e Ionita alzato alle spalle di Moncini

Il primo tempo è lo specchio del momento di difficoltà di entrambe le compagini. La Fiorentina prova a tenere il pallino del gioco, il Benevento chiude ogni varco cercando di colpire in ripartenza. La sintesi è in 45 minuti di assoluta tranquillità per Dragowski e Montipò. Mancano le emozioni e i tiri in porta e allora l’unico episodio degno di nota arriva a un passo dall’intervallo. Ribery si accascia al suolo chiedendo il cambio e per Prandelli i problemi aumentano.

Un cambio, ma per scelta, lo opera anche Inzaghi al ritorno in campo: fuori Sau e dentro Insigne. Proprio l’esterno partenopeo intercetta una palla di Dragowski per Biraghi, assist per Improta e rasoterra dal limite dell’area all’angolino. Dopo 7 minuti la Strega è avanti al Franchi, costringendo i padroni di casa a correre ai ripari con tre cambi in un colpo solo. Il gol regala però convinzione ed entusiasmo ai giallorossi. Improta prova a ricambiare il favore per Insigne, sinistro sul primo palo ma Dragowski è attento. Ti aspetti un ritorno della Fiorentina e invece è il Benevento a tenere in mano le redini della partita. Gli ospiti contengono senza disdegnare di affacciarsi in avanti. Serve un volo di Dragowski per negare al neo entrato Lapadula il gran gol su punizione. Sul fronte opposto non è da meno Montipò, decisivo sul colpo di tacco ravvicinato di Vlahovic su assist di Lirola. In pieno recupero Lapadula ha sui piedi la palla per chiudere il match, il peruviano calcia alle stelle. Un errore che non cambia la sostanza dei fati, il Benevento espugna Firenze.

Fiorentina-Benevento 0-1

Reti: 7’st Improta

Fiorentina (4-2-3-1): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Igor (10’st Lirola), Biraghi; Dincan (10’st Pulgar), Amrabat (27’st Borja Valero); Kouamé (10’st Cutrone), Castrovilli, Ribery (44’pt Saponara); Vlahovic. A disp.: Terracciano, Martinez Quarta, Bonaventura, Caceres, Venuti, Barreca, Eysseric. All.: Cesare Prandelli

Benevento (4-3-2-1): Montipò; Letizia (21’st Maggio), Glik, Caldirola, Barba; Hetemaj, Schiattarella, Improta (38’st Tello); Ionita, Sau (1’st Insigne); Moncini (33’st Lapadula). A disp.: Manfredini, Lucatelli, Pastina, Basit, Sanogo, Masella, Di Serio. All.: Filippo Inzaghi

Arbitro: Davide Ghersini di Genova

Assistenti: Michele Lombardi di Brescia e Luigi Lanotte di Barletta

IV uomo: Marco Piccinini di Forlì

Var (A/Var): Aleandro Di Paolo di Avezzano (Stefano Del Giovane di Albano Laziale)

Ammoniti: Biraghi, Lirola per la Fiorentina, Glik, Letizia, Hetemaj per il Benevento

Note – Recupero: 2’pt, 6’st. Angoli: 4-4. Fuorigioco: 3-2 per la Fiorentina