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Un’impresa sannita sana e resiliente nonostante le difficoltà”. Non è solo buio, come si poteva immaginare, lo scenario socio-economico sannita: anzi una luce emerge grazie alle piccole e medie imprese dalla lettura del report intitolato “Focus provincia di Benevento” che è stato presentato stamani presso Confindustria in piazza Vittoria Colonna da Pasquale Lampugnale, Presidente Piccola Industria Confindustria Campania, e da Claudio Monteforte, Presidente Piccola Industria Confindustria Benevento. Il Rapporto PMI Campania 2023 evidenzia soprattutto, nel contesto dello spopolamento che colpisce le aree interne il dato drammatico dei 3583 giovani che hanno lasciato la provincia di Benevento nell’ultimo anno di rilevamento, ma a fronte di questo si rilevano anche altri dati che delineano una situazione articolata e a colori diversi. Con circa 4,9 miliardi di euro il PIL registra il valore più alto degli ultimi dieci anni, un segnale lento ma costante di crescita che mette in luce la capacità di reazione del territorio. Il maggior contributo alla produzione del PIL deriva dai Servizi che con il 73,4% è al di sopra del dato italiano (71,5%) e molto al di sotto di quello del Mezzogiorno (76,6%). Segue la Manifattura in senso stretto che in provincia di Benevento contribuisce per il 13,9% alla produzione di ricchezza, in linea con la Campania (14%) e al di sopra del dato del Mezzogiorno (13,5%). Un segnale particolarmente interessante arriva dal settore delle Costruzioni che con il 7,4% supera il dato campano (6,3%), quello del Mezzogiorno (6,3) e quello italiano (5,4%). Nel 2023 sono 91.000 gli occupati in provincia di Benevento, dato registra un incremento di 2.000 unità in un solo anno di ben 10.000 unità negli ultimi due anni. Si tratta del numero di occupati più elevato in valori assoluti nell’ultimo decennio e del balzo in avanti più cospicuo mai registrato prima. Sul fronte produttivo la provincia sannita registra 35.272 imprese, con un tasso di crescita lieve rispetto all’anno precedente (0,19%). Ad aumentare sono soprattutto le società di capitali (+3,22%) a dimostrazione di una struttura più solida della base produttiva. La tendenza dell’Export del 2023 risulta essere positiva per la provincia di Benevento in linea con quanto accaduto negli anni precedenti. In base agli ultimi dati disponibili, riferiti al terzo trimestre 2023, il valore dell’export ammonta a 201.530.022 milioni di euro e registra un incremento pari al 14% rispetto all’anno precedente e addirittura al 31% rispetto allo stesso periodo del 2021. Tra i settori che presentano un maggiore incremento, in termini di export nell’ultimo anno si segnalano: l’industria Chimica con un incremento del 169,8%, i computer e gli apparecchi elettronici con il 38,7%; l’industria meccanica con un incremento del 28,8%. Sul fronte del credito in provincia la quantità di denaro impiegata è pari alla metà di quella depositata. Pertanto il 50% del denaro depositato a Benevento viene investito altrove. Lampugnale ha sottolineato: “E’ un’economia resiliente se consideriamo le condizioni di sviluppo nella nostra provincia. Le Pmi frutto di impegni familiari è un elemento di distinzione nel nostro tessuto produttivo. Scontiamo dei gap infrastrutturali importanti, rispetto alle zone costiere, abbiamo servizi ferroviari che seppur in miglioramento sono bassi, abbiamo un grande deficit infrastrutturale digitale”. Lampugnale ha sottolineato come le Pmi a causa di questo scenario il comparto più penalizzato è quello manifatturiero che da un grande contributo al Pil del nostro paese”. Per Lampugnale lo scenario sta cambiando  dopo il periodo Covid e la deroga sul patto di stabilità: “Stiamo rientrando in un periodo di progressiva normalità. Dobbiamo sostenerle le imprese. Investire nelle aree interne, degli sgravi contributivi”. Sul Pnrr Lampugnale ha focalizzato l’attenzione su un fattore di rischio: “Il nostro paese non abbia la struttura amministrativa e burocratica in grado di spendere questi fondi ed è possibile che si perda un’opportunità”. Altro fattore a rischio sono le microimprese. Monteforte prendendo la parola ha sottolineato come i dati sono molti positivi: “Bisogna essere fiduciosi, bisogna solo arginare il fenomeno dello spopolamento”.