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Tensione alle stelle nella maggioranza di governo a palazzo Mosti. E come già accaduto in passato, a far saltare il banco è la questione ‘dehors’. Davvero significativo, dal punto di vista politico, quanto avvenuto questa mattina in sede di commissione Attività Produttive dove era in discussione l’attesissimo regolamento volto a disciplinare l’allestimento degli spazi esterni ai locali. Impallinato dai suoi stessi compagni di viaggio il presidente Mimmo Franzese. La sua proposta di concedere agli esercenti uno spazio esterno di superficie pari al 100% (il regolamento fissa l’asticella al 75%) di quella interna, fino a un massimo, indicato dalla Soprintendenza, di 30metri quadri, infatti, è stata sostenuta dai consiglieri di opposizione Italo Di Dio, Marianna Farese, Marialetizia Varricchio e Cosimo Lepore ma non dai suoi ‘colleghi’ di maggioranza che si sono divisi tra voti contrari (Giovanni Quarantiello, Vizzi Sguera, Luca Paglia, Angelo Feleppa, Marcellino Aversano e Patrizia Callaro) e astenuti (Giovanni Zanone). Il risultato è stato una bocciatura che ha letteralmente, e comprensibilmente, fatto infuriare il presidente Franzese che aveva presentato l’emendamento come una misura volta a favorire le attività dei commercianti e degli esercenti. Una nuova grana, dunque, per il sindaco Clemente Mastella chiamato ora a ricucire una spaccatura allo stesso tempo inattesa e clamorosa.