Tempo di lettura: 3 minuti

Benevento – “E’ un luogo meraviglioso. Non potete immaginare la gioia di suonare in posti così belli”. Rimane colpito dall’immensa bellezza del Teatro Romano Max Gazzè, che ieri sera insieme all’Orchestra Filarmonica ha messo il sigillo alla IV edizione del Festival del Cinema e della Televisione di Benevento. 

La scaletta mescola i successi dei primi album ai brani più recenti. Il live è diviso in due atti. Si inizia con Gazzè che, accompagnato dalla sua storica band – composta da Clemente Ferrari al piano, Giorgio Baldi alla chitarra elettrica, Dedo alla tromba, trombone e chitarra acustica e Puccio Panettieri alla batteria –, dimostra ancora una volta di essere un artista completo e sempre alla ricerca di nuove sfide.

Nel secondo atto entra in scena l’Orchestra, diretta dal Maestro Marco Attura, e non smette di stupire. Brani immancabili e molto apprezzati dal pubblico eseguiti magistralmente dai talentuosi musicisti, come “Cara Valentina“, “Ti sembra normale” o “Sotto casa”, e ancora “La vita com’è” e “Mille volte ancora“. 

Una serata piena di emozione, trascorsa a cantare i più grandi successi dell’artista romano, un performer straordinario, uno dei cantautori italiani più amati per le sue doti musicali e di scrittura, nonché per la sua incredibile presenza sul palco.

Una edizione indubbiamente coraggiosa per l’organizzazione. Non era scontato che il Bct e la Filarmonica di Benevento riuscissero a collaborare anche quest’anno, riuscendo a portare in scena uno spettacolo di alto livello e nel pieno rispetto delle norme per il contrasto alla diffusione del Covid-19

“Stasera siamo un po’ distanti ma in realtà molto vicini”, esordisce Gazzè con tutta l’umanità che lo contraddistingue. Distanza tra le sedute, ma nessuna formazione ridotta né di musicisti, né di produzione, né di crew tecnica. Un concerto curato nei minimi particolari, comprese le scelte stilistiche, l’abbigliamento, le luci e gli effetti scenografici.

Si aggiunge dunque anche Max Gazzè alla folta schiera di artisti del panorama musicale che negli anni si sono alternati sul palco, esibendosi con l’Ofb. Plauso ad un’orchestra piena di talento e di grinta. Una realtà territoriale giovane e in smisurata crescita. 

Un connubio che ha stregato il pubblico, che sul finale non ha resistito ad alzarsi in piedi per cantare e applaudire uno spettacolo degno di nota. Un successo inarrestabile che regala, per il quarto anno consecutivo, un concentrato di emozioni e rende orgogliosa la nostra città. 

Serata speciale anche per il direttore del Teatro Romano, Ferdinando Creta, il quale si dichiara soddisfatto di vedere il teatro pieno, vivo. “E’ così bello vedervi qui. La musica di Max è cultura – spiega il direttore – e noi speriamo di rendere sempre più vivo questo teatro con eventi e spettacoli. L’Ofb ha arricchito questa location per tutto il mese di luglio e continueremo – conclude Creta – a fare di tutto affinché questo sia il teatro di tutti, il teatro dei beneventani”.