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Benevento – Un viaggio intenso nella città di Benevento, a breve distanza dall’ultima visita nel capoluogo sannita. Il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ha scelto un doppio appuntamento per testimoniare ancora una volta la sua vicinanza al territorio, che si tratti di sanità o di sviluppo economico. Un caffè di corsa col sindaco Mastella e poi via al percorso insieme al direttore generale Ferrante che ha spiegato minuziosamente ogni novità. Il teatro del primo incontro è stato il San Pio per l’inaugurazione dell’Umaca, il centro utile per creare i farmaci. Un’inaugurazione nel vero senso della parola con tanto di taglio del nastro. Un punto importante perchè così si eviterà di prendere i farmaci da altra parte. Superato, il primo step, di corsa verso il polo didattico ma, questa volta non c’è stato alcun taglio del nastro. Dentro per una visita e poi passaggio finale all’InfoPoint, altra novità del Rummo. La visita all’ospedale è stata l’occasione per rimarcare ancora una volta quanto è stato fatto per il nosocomio sannita ma, soprattutto, quanto sforzo ci sia dietro l’uscita dallo stato di commissariamento della Regione Campania. Una condizione abbandonata dopo ben dieci anni. 

Ma non è finita qui, perchè per De Luca, poi, c’è stato spazio anche per il salto alla zona Asi di Benevento per parlare di sviluppo. Padrone di casa Luigi Barone, in platea tanti sindaci e imprenditori.

Dopo l’alluvione ho lasciato una zona in condizioni difficile e ho pensato che fosse veramente complicato riprendersi e invece, vedendola adesso, devo dire che è stato fatto un grandissimo lavoro

Stavolta l’attenzione si è spostata sul ruolo centrale che ha Benevento dal punto di vista della comunicazione. Rafforzamento della linea ferroviaria, ammodernamento della stazione e finalmente l‘Alta Velocità. Tutti punti che potrebbero dare una grossa mano allo sviluppo del territorio, senza contare la Zes, per la quale il sindaco Mastella si è detto capofila nel progetto per trovare o spostare nuove aree. La Regione, dal canto suo, si è detta disponibile per dare una grossa mano per cercare di forzare la mano a Ferrovie dello Stato per portare a termine i lavori. Non per la Valle Caudina, però, ha confermato il Governatore, perchè su quella linea ci sono tanti interventi strutturali da fare, poi si penserà alla velocizzazione. Insomma un viaggio proficuo, una giornata all’insegna delle cose fatte e dei progetti conclusi.